Stop all’accattonaggio

Agenti in borghese per fermare il fenomeno a Treviso

Treviso dice no all’accattonaggio. Grazie agli interventi della polizia locale in borghese, la città della Marca può tornare al decoro, alla sicurezza e all’ordine che merita.
Il controllo oltre alle classiche giornate di mercato, è svolto anche tutti gli altri giorni nel centro storico ed alternativamente presso i supermercati.
Pochi giorni fa gli agenti della locale hanno fermato, dopo svariati tentativi, un nigeriano richiedente asilo. In tasca gli sono stati trovati qualche centesimi e le ricevute di tre giocate Snai per un totale di 14 euro: soldi guadagnati attraverso l’elemosina che il 28enne si era speso in scommesse. Nel tentativo di fermarlo, ne è nata una colluttazione che ha portato, grazie anche al prezioso ausilio di una volante della polizia stradale, al fermo del soggetto ed all’accompagnamento presso la caserma della locale. Oltre alla sanzione per l’accattonaggio il ragazzo verrà denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.

La stretta del sindaco di Treviso Manildo trova conferma anche a livello centrale, grazie al nuovo impegno del Ministro Minniti al quale il primo cittadino aveva chiesto già a Rimini un incontro, confermato nei giorni scorsi e in calendario per le prossime settimane.
“Un plauso al lavoro di Minniti – dichiara Manildo – così viene rafforzato il potere dei sindaci. Grazie al nuovo decreto potremmo contare su strumenti più efficaci e veloci. Grazie al Daspo per esempio, si potrà allontanare dal proprio territorio chi reitera un reato o un comportamento criminoso – sottolinea Manildo – E applicare concretamente la logica del chi sbaglia paga”.

Il nuovo decreto prevede infatti il rafforzamento del potere di ordinanza dei sindaci e la stipula di patti tra territori e Ministero dell’Interno. Non verranno introdotti nuovi reati o aggravanti di pena ma “procedure alternative”.
“Fondamentale l’arrivo dei Cie – sottolinea il sindaco – perché ospiteranno quanti dovranno essere rimandati nei loro paesi di origine perché non hanno diritto all’asilo”.
Nel frattempo in città procedono anche le operazioni per l’applicazione delle ordinanza già in vigore e per il contrasto al consumo di alcol. Due le persone sanzionate nella giornata di ieri in Riviera Santa Margherita”.

Matteo Venturini