Una super Camilla Vigato realizza un ottimo 12.31 salto triplo a Padova

La sedicenne azzurrina inizia la stagione a Padova, eguagliando il primato personale. Volata vincente di Martina Favaretto nei 60.

Inizia con  il botto il nuovo anno agonistico di Camilla Vigato. La sedicenne, portacolori del Gruppo Atletico Aristide Coin Venezia 1949, finalista agli Europei under 18 di Tbilisi 2016, ha fatto il debutto stagionale domenica scorsa al Palaindoor di Padova, realizzando un ottimo 12.31 nel salto triplo.

Alla prima gara della stagione, la Vigato ha così eguagliato il primato personale assoluto che aveva realizzato lo scorso giugno a Jesolo, vincendo al primo anno di categoria – i campionati italiani allieve. Camilla ha anche vinto la gara a livello assoluto, lasciandosi alle spalle atlete ben più esperte di lei.  

La Vigato ha ottenuto 12.31 alla sesta prova, ma già nei salti precedenti si era espressa su ottimi livelli: ha messo infatti un 12.30 al secondo tentativo e un 12.14 alla prima e alla quarta prova. Metro alla mano, lallieva di Enrico Lazzarin ha anche aggiunto la bellezza di 47 centimetri al record personale indoor. Il Gruppo Atletico Coin è salito sul gradino più alto del podio, a Padova, anche con lazzurrina Martina Favaretto, prima nei 60 metri in 778, dopo aver corso la batteria in 770. Martina sta tornando sui suoi migliori livelli dopo una stagione condizionata da problemi fisici: il 2017 lattende nuovamente protagonista. Nel weekend padovano hanno debuttato con la maglia del Gruppo Atletico Coin anche i primi due nuovi arrivi della società veneziana: lallieva Rebecca Pavan, talento emergente del salto in alto, ha fatto esercizio di velocità nei 60 (821 in batteria, 826 nella finale dei secondi), mentre lo junior Stefano Campagnaro è giunto secondo nel peso con 13.52. Podi anche per Giulia Imbesi, argento nei 3 km di marcia (152747), Francesca Marconati, terza nei 60 ostacoli (928), e Igor Sapounov, bronzo nei 5 km di marcia (241545). Da segnalare inoltre il nuovo primato personale dellallievo Leonardo Verrati, miglioratosi di un centesimo nei 200 (2309).

Giancarlo Noviello