T-Red frutta 60mila euro in due mesi

Sono quasi sei anni che è installato nel semaforo in centro a Limena (provincia di Padova), ma ancora oggi il T-Red, il rilevatore posto sopra i segnali luminosi, riporta una media di cinque auto giornaliere che passano col rosso.
La cosa più grave è proprio la pericolosità dell’incrocio che negli ultimi tempi, fortunatamente, non ha registrato incidenti.
Ad ogni modo cinque automobili su circa ventimila che transitano ogni giorno, sono un dato irrisorio, almeno per quanto riguarda le statistiche.
Le cifre economiche invece riportano un incasso in multe di ben 60mila euro in due mesi, questo solamente relativo alle multe per le segnalazioni del T-Red.
Ma non sono le uniche multe registrate nel territorio comunale: solo nel 2016 si riportano quasi 3500 verbali (e addirittura 1900 del T-red).
210 sono le foto scattate dai varchi sulla sp 47 per automobili privi di revisione, e altre 30 con assicurazione scaduta; 543 infrazioni per eccesso di velocità e 26 sanzioni per uso di cellulare durante la guida.
Prendendo in analisi solo il mese di gennaio 2017 i verbali ammontano a 375 per multe complessive dal valore di 85mila euro. Il calcolo è facile e si intuisce sin da subito che oltre 200 segnalazioni arrivano proprio dal Vista Red (35mila euro), dal telelaser (4mila) e per mancata comunicazioni dei dati del conducente (40mila).
Come anticipato, il dato più significativo è quello relativo alle segnalazioni del T-Red, presente in centro all’incrocio tra via Manetti e via Roma, che registra un incasso di 60mila euro.

Matteo Venturini