Terza corsia A4, firmato il decreto

Peril progetto esecutivo e i lavori relativi al tratto A4/A23 e casello di Palmanova

In attesa che venga definitivamente varata la nuova società tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, per la cui costituzione le due regioni hanno già trovato l’accordo nominando, su indicazione del Fvg, l’avvocato Anna De Pasquale amministratore unico per i prossimi tre anni, continuano celermente i lavori per la realizzazione della terza corsia della A4 Venezia – Trieste che nelle intenzioni di Autovie Venete dovrebbero essere ultimati attorno al 2023.

Al riguardo, l’assessore alle infrastrutture del Friuli Venezia Giulia Mariagrazia Santoro, nel suo ruolo di soggetto attuatore, ha firmato il decreto di autorizzazione all’elaborazione del progetto esecutivo e alla realizzazione dei lavori del secondo sub lotto (dal nodo di interconnessione fra la A23 e la A4 fino al casello di Palmanova) del quarto lotto (Gonars-Villesse) della terza corsia della A4.

Si tratta di un ulteriore step che è stato così aggiunto al percorso di realizzazione di una delle infrastrutture più importanti per la viabilità autostradale italiana, indispensabile per adeguare il sistema autostradale ai crescenti flussi di traffico soprattutto commerciale.

Il progetto e i lavori saranno realizzati dall’Associazione Temporanea di Impresa costituita dalla CMB Società Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi, dal Consorzio Integra Società Cooperativa e da C.G.S. S.p.A che già sta lavorando nel primo sub lotto Gonars-Nodo di Palmanova.

I lavori, che interessano i comuni di Gonars, Bagnaria Arsa e Palmanova, prevedono anche il completo rifacimento dello svincolo e del casello di Palmanova, comprensivo del fabbricato di stazione, il rifacimento di tre sottopassi stradali, due sottopassi ferroviari (tra cui quello riguardante l’importante direttrice Cervignano-Udine), e tre attraversamenti idraulici.

L’intervento produrrà un significativo incremento delle prestazioni e della qualità complessive dell’infrastruttura, dal punto di vista viabilistico, strutturale, idraulico, impiantistico, ambientale e di inserimento dell’opera nel territorio.

Per quanto riguarda l’ambiente è prevista – come del resto in tutti gli altri lotti – la realizzazione di un sistema di raccolta e trattamento delle acque provenienti dalla piattaforma autostradale per mezzo di canalizzazioni che convogliano i flussi in 8 aree di depurazione dedicate. Sono previste barriere fonoassorbenti di ultima generazione e numerose opere a verde con la messa a dimora di forestazioni, boschi idrofili e fasce arboree.

Durante tutta la durata dei lavori, sarà attivo un monitoraggio ambientale eseguito sulla base delle indicazioni fornite dall’Arpa regionale. Oltre 48 milioni di euro l’importo complessivo dell’opera, di cui 29 milioni e 300 mila euro sono riferiti ai lavori.

Il raggruppamento con a capo la Cmb, nel frattempo, ha già avviato le fasi di cantierizzazione del primo sub lotto del quarto lotto, quello compreso da Gonars all’interconessione tra la A23 e la A4, che si congiunge con il terzo lotto da Gonars ad Alvisopoli la cui realizzazione è in fase di avanzamento con una accelerazione rispetto ai tempi previsti da parte delle imprese Rizzani De Eccher e Pizzarotti che si sono aggiudicate i lavori.

Le stesse imprese, peraltro, sono state pure assegnatarie della gara riguardante i 9 chilometri del tratto veneto tra Alvisopoli e Portogruaro, fino alla interconnessione con la A28, ovvero il primo dei tre mini- lotti in cui è stato suddiviso il secondo lotto che comprende anche quelli tra Portogruaro e San Stino di Livenza e tra San Stino di Livenza e Noventa di Piave/San Donà.

Relativamente al terzo lotto, e più in generale all’intera opera, intervistato di recente dal periodico Obiettivo Territorio, il presidente e Ad di Autovie Venete Maurizio Castagna ha dichiarato che “i lavori, nonostante la complessità che comporta intervenire a traffico aperto, vanno avanti celermente. Il terzo lotto, da Alvisopoli a Gonars sarà ultimato prima della scadenza prevista (stimiamo metà 2020) mentre per il quarto lotto (da Gonars a Villesse), anche questo suddiviso in 3 sub lotti, il primo (Gonars-Palmanova) è già partito e i lavori dovrebbero concludersi entro il 2020, mentre a breve si andrà avanti con il secondo sub lotto.

Come ho detto in più occasioni, il nostro obiettivo è di ultimare la terza corsia da Portogruaro a Palmanova – ovvero il tratto più critico – entro il 2020”

Sarà poi compito della nuova società portare avanti il completamento dell’intervento, tenendo anche conto che bisognerà verificare che fine farà la figura del Commissario per l’emergenza considerato che Debora Serracchiani, non essendo più presidente della regione, ha rassegnato prima della sua elezione in Parlamento le dimissioni, per cui dovrà esserci, nel caso, una eventuale nomina da parte del nuovo governo.

Il rebus è naturalmente legato alle sorti delle trattative per la costituzione del nuovo esecutivo, ancorchè non è escluso che possa essere l’attuale Ministro Graziano Delrio – pur contrario ai commissariamenti – a provvedere alla nomina non appena si sarà insediato il nuovo presidente del Fvg che sarà eletto domenica 29.

Lucio Leonardelli