Treviso e la Variante Virtuosa

L’assessore alla rigenerazione urbana Marina Tazzer al lavoro sui tempi

Variante virtuosa, l’assessore Marina Tazzer è già al lavoro sui tempi ed è pronta a perseguire due degli obiettivi primari della giunta Manildo: costruire sul costruito, privilegiando l’edilizia residenziale pubblica, e la riduzione del consumo di suolo.
Il Consiglio Comunale dello scorso 22 febbraio ha adottato una variante parziale al Piano degli Interventi che costituisce un’anticipazione dei contenuti della Variante generale al PI di adeguamento al PAT (attualmente in corso di redazione da parte del gruppo di professionisti incaricati). L’assessore è ora al lavoro sui tempi per rendere il prima possibile concreta questa possibilità per costruttori e cittadini.
“La variante virtuosa consente di riconvertire le volumetrie già realizzate – all’interno dei Piani Urbanistici Attuativi – dagli operatori privati ed in parte non assorbite dal mercato immobiliare, in alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) e non solo – dichiara l’assessore Tazzer – Attraverso la riduzione delle volumetrie consentite si persegue l’obiettivo, con il mantenimento della proporzionale quota di servizi e infrastrutture, della riduzione del consumo del suolo”.
L’assessore scandisce poi i tempi, fissati per legge, della variante: “Il testo verrà depositato presso gli uffici del Settore Urbanistica a “Palazzo Rinaldi” da lunedì 6 marzo dove sarà in visione per 30 giorni. Le osservazioni potranno essere presentate fino al 5 maggio 2017. Nel frattempo con gli uffici potremo prendere esame le proposte che arriveranno, in attesa che la normativa entri in vigore, verosimilmente prima dell’estate”. Le istruzioni per la presentazione delle osservazioni sono presenti nella pagina internet del Comune di Treviso e nei manifesti affissi sul territorio comunale.

Matteo Venturini