Triveneto CX: la magia del lago le Bandie incorona Colinelli e Casasola

Appuntamento con la 12ma tappa il 26 Dicembre a San Fior

Standing Ovation a Spresiano per l’undicesima tappa del “Trofeo Triveneto di ciclocross” che si è corso al Lago Le Bandie domenica scorsa.  Una location che ha fatto affiorare i ricordi ai Campionati Mondiali 2008 e alle Coppe Del Mondo, con le relative battaglie che hanno portato alla ribalta atleti come Lars Boom, Peter Sagan, Marianne Vos, Sven Nys tanto per citare i più noti.
Ma il lago Le Bandie portò nel 2008 alla ribalta un giovanissimo atleta italiano: Cristian Cominelli, che, proprio a Treviso, conquistò la medaglia di bronzo tra gli Under 23. 
Otto anni dopo, il lombardo si è ripetuto proprio sotto lo stesso arrivo, domenica, nella tappa del Triveneto Cx. Una galoppata solitaria che ne ha consacrato il valore. Dietro, bellissima lotta tra Marco Ponta, Moreno Pellizzon, Daniel Smarzaro e Michele Bassani, arrivati nell’ordine in uno sprint serrato. Marco Ponta conserva la maglia di leader del Trofeo elite, mentre Michele Bassani resta leader tra gli Under 23. Gradito ritorno del prof. Davide Malacarne, buon 9° posto assoluto.
Il portacolori dell’Astana sarà al via anche della gara di San Fior il 26 Dicembre. Tra le donne assolo della junior Sara Casasola, che continua a mantenersi su alti livelli anche tra le open, battendo le due elite Giovanna Michieletto (leader tra le open) ed Elena Leonardi. La campionessa italiana Francesca Baroni resta leader tra le donne juniores. Alle Bandie si è rivista anche la prof.ssa Sofia Beggin, che ha concluso la prova in sesta posizione. Tra gli juniores bella gara tra Leonardo Cover e Bruno Marchetti: un arrivo allo sprint tra i due dopo una gara mozzafiato, ha premiato il veneto della Sportivi del Ponte.
Tra le categorie giovanili ennesime riconferme di Bryan Olivo e Lucia Bramati (esordienti), Davide De Pretto (allievi 1° anno) e Asia Zontone (donne allieve). Prima vittoria tra gli allievi al 2° anno per Filippo Celi. Categorie master molto agguerrite con la lotta tra Giuseppin e Zoppas tra la Fascia 2.
Giancarlo Noviello