“Hiring freeze”: Trump blocca le assuzioni alla Ederle e Dal Molin

Il presidente USA ha sottoscritto un memorandum che impedisce l'assunzione di nuovo personale, americano o italiano, che non sia militare.

Un provvedimento che interessa le basi Usa presenti a Vicenza Ederle e Dal Molin. Purtroppo la notizia è arrivata presto sul territorio Vicentino: assunzioni congelate di dipendenti civili federali che non siano militari. Il neo presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha messo nero su bianco quello che era una delle sue promesse in campagna elettorale. Con un memorandum sottoscritto nello Studio Ovale della Casa Bianca ha di fatto attuato l'”Hiring freeze”.

Il documento è già arrivato agli uffici amministrativi della Ederle e impedisce di fatto l’inserimento lavorativo di nuovo personale, americano o italiano, che non sia militare. A tal proposito i sindacati hanno espresso preoccupazione perché, al momento, non si sa con esattezza quali siano i termini di tale accordo e se questo possa “tradire” gli accordi internazionali che prevedono l’assuzione dl personale collegato alla forza militare dev’essere dello Stato ospitante.

Sta di fatto che, all’interno delle due basi vicentine, sono tanti i non militari (soprattutto italiani) che ci lavorano e ogni anno le assunzioni, anche a tempo determinato, erano numerose e davano lavoro a molte persone inoccupate del territorio, anche solo nel ramo delle pulizie. Adesso il provvedimento blocca ogni possibilità e potrebbe anche rendere molto più difficili i rapporti tra gli americani che vivono fuori dalla base (soprattutto a Isola Vicentina, Monteviale, Castelnovo, Costabissara) e i vicentini che, invece, ogni giorno, entrano ed escono per lavori necessari al funzionamento dei presidi militari.