Un Natale diverso…e un po’ nostalgico

Pensieri di un Natale non sempre "felice"

Il Natale è passato; pranzi cene, ma tanta gente sola. Anche in una città come Padova da sempre fulcro di economia e benessere. Perché vedete la solitudine si nasconde nei meandri del non si può dire, nel perbenismo becero di chi non accetta che la tua condizione magari sia cambiata e poi la gente va in Chiesa il giorno di Natale e fa pure l’elemosina e poi magari sa che il suo vicino non ha i soldi per tirare a campare ma a Natale ha fatto il suo dovere.

Ad Aleppo i bambini vengono trucidati chissà se a Padova lo sanno. Forse è più importante parlare di elezioni a maggio scegliere il candidato che potrà sconfiggere lo sfiduciato Bitonci. Straniero arrivato a conquistare la città da sempre in mano ai patavini. E’ questo il nostro fine anno ricordare Last Christmas e un grande re del pop che ha accompagnato la nostra gioventù con una voce fine e raffinata senza eguali ma con la grande libertà di libera scelta e magari dimenticare i tanti poveri che alle mense di Suor Lia si sono sentiti amati o coloro che alla fine dell’anno sogneranno che quello che arriva possa essere almeno un minimo migliore

..buon anno

Giuliana Lucca

No cara Giuliana Lucca, Buon Natale a te e felice anno nuovo per aver dato a tutti una grande dimostrazione di coraggio. Il tuo Direttore