Un Quadrilatero e una Riviera con nuovi scenari

Elezioni in chiaroscuro in alcuni comuni del veneziano dove si è votato per l’elezione del sindaco per i prossimi cinque anni. Il più scontato è sicuramente quello di Salzano dove ha vinto il candidato del centrodestra Luciano Betteto, favorito dalla faida interna al Pd dove ha visto il candidato ufficiale Sara Baruzzo, già vicesindaco nella amministrazione uscente, pagare in maniera pesantissima lo scotto della candidatura di Maria Grazia Vecchiato che non aveva digerito la scelta del partito. Ma probabilmente la Vecchiato sostenuta anche da Lino Manente, assessore della giunta Quaresimin, non ha valutato fino in fondo le decisioni della sua scelta che avrebbe potuto inevitabilmente favorire il centrodestra.

 

 

Clamoroso è quanto avvenuto a Mira dove la giunta pentastellata uscente è stata bocciata dagli elettori tanto che al ballottaggio ci saranno Marco Dori del centrosinistra e Antonella Trevisan del centrodestra. Un risultato solo in parte prevedibile dopo che Alvise Maniero, che per cinque anni aveva amministrato la cittadina brentana, aveva preferito non ripresentarsi.

 

Interessante la situazione di Mirano dove il sindaco uscente, Maria Rosa Pavanello, è largamente in testa alle preferenze degli elettori ma è ben lontana da quella maggioranza assoluta che nel 2012 l’aveva portata a vincere al primo turno. La realtà però è che i suoi avversari, frammentati in mille rivoli, dovranno fare i miracoli se vogliono effettuare il sorpasso. Di certo il più penalizzato è stato il candidato grillino, Antonio Milan, che non andrà al ballottaggio.

Ci sarà invece il leghista Alberto Semenzato, già vicesindaco della giunta Cappelletto, che, grazie allo zoccolo duro dei voti della lista del Carroccio, ha superato tutti gli altri avversari, ma con una percentuale di poco sopra al 15% che, se da una parte può essere soddisfacente, dall’altra rende davvero impegnativa una eventuale rimonta. Sorprendente il risultato del centrista Giorgio Babato, salito sopra l’11%, e che ora potrà giocare molto bene le sue carte in vista di eventuali alleanze al secondo turno. Deludente la performance di Maria Giovanna Boldrin esponente di Forza Italia, che ha pagato il clamoroso flop della lista capeggiata da Paolo Favaretto patron, poco amato a Mirano, del tanto discusso Summer Festival. Stefano Tigani probabilmente ha ottenuto il massimo di quello a cui poteva aspirare, mentre Marco Marchiori con la sue due liste ben poco ha potuto fare così come Luigi Gasparini dell’estrema sinistra.

A Santa Maria di Sala tutto sul velluto per il sindaco uscente Fragomeni che non passa nemmeno il ballottaggio sfondando ampiamente il muro del 60%. Come dire..davanti a lui nessuno. E adesso appuntamento al 25 giugno.

 

Pietro Ruo