Una scelta politica?

Venezia – Mestre: Ci permettiamo, in qualità di rappresentanti del Coordinamento Associazioni per il Si’ al referendum amministrativo Mestre Venezia, di dare una ulteriore significativa lettura al dato di scarsa affluenza al voto nel comune di Venezia, tanto nella Città lagunare quanto a Mestre, a Marghera e nell’intero territorio di  Terraferma.

Riteniamo infatti il tasso di affluenza pari al 44,9% contro una media regionale del 57% , attribuibile alla delusione per il mancato accorpamento del referendum sull’ Autonomia del Veneto a quello per la suddivisione amministrativa tra Mestre e Venezia, atteso ormai da anni, e sottoscritto da oltre 9.000 cittadini che hanno visto disatteso ancora una volta l’esercizio di un legittimo diritto, nonostante la delibera di meritevolezza espressa dal consiglio regionale nel febbraio 2016.

Il coordinamento delle Associazioni per il Sì qui rappresentato chiede ora a gran voce al Presidente Zaia di fissare una data certa per la celebrazione del suddetto referendum di iniziativa popolare, e chiede in particolare, che essa sia in concomitanza con la consultazione elettorale nazionale che si terrà a marzo 2018, riducendone in tal modo notevolmente i costi.

Si tratta a questo punto, non esistendo vincoli legislativi che lo impediscano, di una mera scelta politica.

Ci auguriamo pertanto che il Presidente Zaia si renda “coraggiosamente garante” della volontà popolare anche nei confronti di questa consistente fetta di cittadini ed elettori veneziani oltrechè veneti, che chiedono unicamente di potersi esprimere sul proprio futuro.

 

 

Debora Esposti portavoce per Mestre, Marghera e la Terraferma

Cesare Peris portavoce Città di Venezia ed isole