Una situazione indecorosa

L'ex scuola De Amicis a Mestre abbandonata a sé stessa.

Il “Movimento per l’Autonomia Amministrativa di Mestre e della Terraferma Piero Bergamo” denuncia la gravissima situazione di degrado che il Comune di Venezia ha creato nell’ex Scuola De Amicis, in pieno centro a Mestre. L’edificio è, infatti, infestato da grossi ratti che, a decine, scorrazzano indisturbati anche in pieno giorno, creando un’emergenza igienica per le abitazioni circostanti.

Il Movimento, che assieme alle altre associazioni del “Presidio Mestre” ha formulato da anni proposte per il reimpiego dell’immobile, ricorda che le precedenti giunte avevano già stanziato i fondi per il recupero della De Amicis, salvo poi dirottarli verso altri capitoli di spesa.

In perfetta continuità, l’attuale giunta aveva promesso di portare i resti archeologici mestrini presso la De Amicis entro dicembre 2015 e non ha ancora fatto nulla.

Vigileremo perché ciò non serva da alibi per aprire la strada all’ennesimo progetto di speculazione edilizia su edifici storici mestrini.

Lo scandalo dell’ex De Amicis si accompagna al nuovo e offensivo “arredo urbano” di Piazzale Donatori di Sangue, trasformato in landa desolata con calotte per rifiuti antiestetiche e neppure ben funzionanti di fronte a Villa Erizzo Bianchini.

Questa amministrazione continua a impoverire Mestre con nuove ZTL, aumenti di imposte e multe, espellendo imprenditori, commercianti e lavoratori. Lo scopo è forse mantenere Mestre “comunità emarginata”, definizione che ha consentito al Comune di sfilare all’Europa 535.000 euro per un progetto costoso e inutile per l’ex Emeroteca?

I mestrini non si fanno ingannare da due lucette natalizie più belle. Se mancano il rispetto per Mestre e Venezia, è finito il tempo della proposta e l’unica strada sarà l’autonomia dei due Comuni all’interno della città metropolitana.

Stefano Chiaromanni, Presidente Movimento per l’Autonomia Amministrativa di Mestre e della Terraferma Piero Bergamo