Il valore del “negozio sotto casa” s’impara a scuola. Tutti i premiati dei progetti di Natale a Martellago e Scorzè

I negozianti entrano nelle scuole. Successo per le iniziative di Natale a Martellago e Scorzè. Tutte la classi premiate per l’addobbo degli alberi e i disegni sui presepi. Molinari: «Famiglie, scuole e negozi insieme per i nostri certi storici»

Alleanza tra negozianti e famiglie per il rilancio dei centri storici, il tramite diventano le scuole. Ha riscosso il successo sperato il progetto di Natale realizzato da Confcommercio del Miranese, in collaborazione con le amministrazioni locali, attraverso i negozianti dei comuni di Martellago e Scorzè: coinvolti nelle iniziative delle feste centinaia di alunni delle scuole di Martellago, Maerne, Olmo, Scorzè e Peseggia.

Lo scopo è stato quello di sensibilizzare i bambini, e dunque le famiglie, al valore dei negozi di vicinato e del commercio “sotto casa”, un tesoro dei nostri centri, il primo ambiente di crescita e riferimento per i nostri ragazzi.

Per settimane ben 119 classi tra i due comuni sono state chiamate a realizzare progetti come disegni e addobbi per realizzare altrettanti alberi di Natale e rappresentazioni di presepi, poi premiati attraverso lo stanziamento di somme in denaro per la didattica. In questo modo i negozianti hanno contribuito fattivamente al sostegno delle scuole dei rispettivi paesi, stringendo un’inedita e incoraggiante alleanza tra attività commerciali, famiglie e mondo della scuola.

In particolare a Martellago sono state 22 le classi coinvolte nelle decorazioni degli alberi di Natale, uno per classe, attraverso addobbi ricavati da materiale di riciclo e recupero e sensibilizzando così i ragazzi anche a tematiche di tipo ambientale ed ecologico. Lo stesso è stato fatto per Olmo, con 17 classi partecipanti e altrettanti abeti decorati. Alla fine è stata premiata, dopo le votazioni online raccolte attraverso il sito “ViviMartellago”, la classe 1A della primaria Goldoni del capoluogo e la 5A della primaria Giovanni XXIII di Olmo. A Maerne, invece, paese dei presepi, il tema del progetto di Natale non poteva che essere legato alla rappresentazione della Natività: su 29 classi partecipanti che hanno realizzato disegni legati al tema dei “presepi nel mondo”, l’ha spuntata la 1A della scuola primaria Nazario Sauro. In tutto il comune sono ben 900 gli euro stanziati in materiale didattico dai promotori, che andranno così a contribuire concretamente all’acquisto di beni e prodotti di consumo richiesti dalle scuole stesse (cancelleria soprattutto).

A Scorzè, infine, di nuovo alberi di Natale protagonisti, addobbati con fantasia da ben 51 classi del capoluogo e di Peseggia. Anche in questo caso sono stati donati 900 euro in materiale didattico per i due istituti. Hanno aderito le scuole primarie Marconi, Nievo e la scuola d’infanzia Rodari per l’istituto comprensivo Galilei di Scorzè e le primarie Pascoli, Manzoni, Verdi e d’infanzia Don Milani per l’istituto comprensivo Martini di Peseggia.

Molto partecipate, in entrambi i casi, le manifestazioni conclusive del progetto, con oltre 600 bambini presenti in piazza tra Olmo, Martellago e Maerne e più di 500 bambini a Scorzè. Oltre 1100 famiglie coinvolte, dunque, in quella che è diventata una grande festa di Natale, durante la quale ogni partecipante è stato premiato con dei gadget.

«La partecipazione è stata straordinaria», afferma soddisfatta la direttrice di Confcommercio del Miranese, Tiziana Molinari, «ringraziamo le scuole per aver creduto nel progetto, le famiglie e in particolare i comitati di genitori per averlo sostenuto e valorizzato e i negozianti per aver contribuito alla sua concreta realizzazione. Il rilancio dei nostri centri e del territorio in cui viviamo è sempre più legato alla collaborazione tra i diversi soggetti che ci operano e con queste iniziative crediamo di aver abbracciato gli attori principali della vita nei nostri paesi: famiglie, attività economiche e giovani generazioni».

M.R.