Valorizzare i quartieri

I progetti 'Restera 2' e la pista ciclabile da San Pelajo a viale Europa

E’ stato dato il via per lo studio di fattibilità per due progetti importanti dal sindaco di Treviso Giovanni Manildo: un percorso natauralistico ad anello che dalle sorgenti del Botteniga arriva fino alla città, e una pista ciclabile che dalla strada di San Pelajo colleghi i quartieri a nord-est della città con il polo scolastico di Santa Bona. Il primo cittadino, negli ultimi giorni dell’anno, ha incontrato insieme all’assessore Liana Manfio alcuni rappresentanti dell’associazione Vivere il Botteniga. All’incontro erano presenti anche il consigliere comunale Giovanni Negro, l’assessore alla cura e al benessere Ofelio Michielan, i rappresentanti della FIAB,  dell’associazione Treviso Sotterranea e dell’Auser.

Lo stesso sindaco ha così dichiarato:“Più valore ai quartieri, maggiore sicurezza per i ciclisti e i ragazzi che vanno a scuola, ma anche valorizzazione delle bellezze naturalistiche e paesaggistiche della nostra città; crediamo molto in questi due progetti per i quali prima di tutto è necessario avviare uno studio per comprenderne e valutarne la fattibilità”. 

Gli studi per la fattibilità dell’opera verranno condotti dall’Ing. Franco de Angeli, incaricato a titolo volontario e gratuito di collaborazione specialistica con il Sindaco e l’assessore alla cura e al benessere del Comune di Treviso Ofelio Michielan. Il gruppo Vivere il Botteniga, che si incontra presso il centro civico di via del Galletto, restaurato e riaperto qualche mese fa, ha raccolto quasi 700 firme a favore del progetto “Restera 2”, un percorso ad anello lungo il quale passeggiare, incontrarsi, raggiungibile direttamente da via Montello e da viale Luzzatti.

“Il che dimostra il forte desiderio dei cittadini, in modo particolare del quartiere di Santa Bona di vedere valorizzata questa zona molto bella, limitrofa al fiume Sile trascurata da anni – ha dichiarato l’assessore alla partecipazione Liana Manfio – Fra l’altro la proposta di allestire una pista ciclabile protetta che consenta agli studenti provenienti dalla zona Nord-est (San Pelajo, Santa Maria del Rovere, Fontane) di accedere in sicurezza agli istituti scolastici di viale Europa è stata portata avanti dal gruppo anche ai tavoli di confronto promossi dall’Assessorato alla partecipazione in collaborazione con l’ULSS ed è stata considerata fra le priorità. Il percorso dovrebbe essere realizzato nelle zone verdi adiacenti a via Mandruzzato e permettere poi l’attraversamento di via Santa Bona Vecchia in sicurezza”. 

La ciclabile ipotizzata favorirebbe anche il collegamento tra i quartieri a nord della città, un primo passo verso la  costituzione di una rete di piste ciclabili che colleghino i vari quartieri.

Matteo Venturini