Venezia ponte per la Cina

arriva il primo ministro Li Keqiang

Il turismo cinese è in crescita costante e ha una buona capacità di spesa perché composto da una piccola parte della popolazione che è relativamente benestante. Non è un caso che a Venezia (per i cinesi più nota della stessa Europa o Italia) la loro presenza si noti soprattutto nei mesi invernali e non è un caso che il sindaco della città Luigi Brugnaro, da imprenditore qual è non si sia fatto sfuggire l’opportunità di ospitare l’evento iniziale dell’anno del turismo Ue-Cina.

Proprio oggi a palazzo Ducale, i lavori saranno aperti con i saluti del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, del presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani e del ministro del Turismo della Bulgaria – Presidenza del Consiglio dell’Unione europea Nikolina Angelkova nonché del primo ministro cinese Li Keqiang.

I lavori cominceranno stamattina a palazzo Ducale e saranno seguiti da un pranzo nella stessa sede per i delegati più importanti e a Ca’ Giustinian per gli altri. Un altro evento è previsto a Ca’ Vendramin Calergi, sede del Casinò, dove prepareranno le pietanze gli studenti dell’istituto alberghiero Barbarigo di Venezia. In tutto, circa 400 delegati.

Venezia è la prima scelta tra le città italiane sia tra i turisti cinesi che sono già stati in Europa che tra quelli che vorrebbero visitarla ed è la quarta città preferita in Europa tra chi vi è già stato, dopo Parigi, Londra e Roma.
La città si attrezza per mantenere questa sua posizione di interlocutore privilegiato con la Cina anche con un nuovo volo diretto Venezia-Pechino, che sarà annunciato proprio a palazzo Ducale. Oggi sono 600 mila i cinesi che visitano il Veneto ogni anno soprattutto per ragioni turistiche e 100 mila i passeggeri che utilizzano il Marco Polo, che da un mese ha ottenuto la certificazione Welcome Chinese che attesta le capacità di ricevere i passeggeri asiatici e che viene richiesta dalle compagnie cinesi che vogliono volare in Europa.

A.V.