Venezia sprofonda…e non per l’acqua

Anche se http://www.ilsestantenews.it si concede il meritato riposo ferragostiano (escluse le flash news che ogni giorno vengono pubblicate per i nostri lettori) non potevamo esimerci dal fare il classico “strappo alla regola” per parlare di una vicenda che ha fatto il giro del Mondo. Ormai la perla dell’Adriatico, forse la città più bella e romantica del pianeta, sta subendo oltraggi su oltraggi da parte dei turisti che in questi giorni affollano la città lagunare.

Decenza. Questa sconosciuta in Italia. Nel Bel Paese, ultimamente, si sono registrati molti casi di atti osceni in luogo pubblico, come ad esempio rapporti ‘piccanti’ davanti a tutti, alla luce del sole.

Dopo le sporcizie, i pic-nic all’area aperta davanti alla Basilica, adesso è anche il turno di due focosi amanti che a Rialto si concedono “il lusso” di fare sesso davanti ai passanti non curanti delle persone che passano accanto. Come se non bastassero i due uomini che si sono addormentati sul pontile delle gondole pochi giorni fa, adesso arriviamo all’eccesso.

Ancora polemiche, dunque, sul degrado che sembra non voler abbandonare la città di Venezia. Sui social è diventato virale il video, girato dai passeggeri di un vaporetto increduli, che riprende due giovani turisti intenti a consumare un rapporto sessuale sulla riva di Palazzo dei Camerlenghi. A nulla sembrano servire i richiami e le minacce di multe del Sindaco Brugnaro. Chi non è a casa sua fa i suoi comodi in Laguna, peccato che, se avvenisse il contrario, l’italiano, alla Fantozzi, passerebbe almeno due giorni in guardina. I due amanti focosi, quando si sono accorti di essere osservati, non solo non si sono coperti ma hanno addirittura cominciato a salutare coloro che li stavano filmando. In molti hanno sollevato il dubbio che il video possa essere falso o comunque studiato a tavolino. Tranquilli, era tutto vero.

I cittadini hanno chiamato il 113, ma all’arrivo della volante della polizia sul posto, i due avevano già terminato la loro «performance»: sono stati identificati e ora rischiano una multa. Forse solo incivili, che non sono stati capaci di tenere a freno gli istinti animaleschi diventando protagonisti del degrado di Venezia, forse solo ubriachi. Non si sa. Ma l’immagine che Venezia da al Mondo è distruttiva. Lui con i pantaloni abbassati e le chiappe al vento, lei, girata di spalle, con il vestito sollevato, appoggiata con le mani sul muro. Tutto questo davanti a turisti e passanti. Il narcisismo maleducato sembra essere la tendenza 2017 di questa estate veneziana bollente dopo i giovani che hanno fatto il bagno nudi gettandosi da campo San Vio, dopo il bagnante “vestito” con la sola borsa da spiaggia in giro per il Lido, dopo la coppia immortalata a fare sesso orale nei pressi dell’imbarcadero del mercato di Rialto un mese fa (video troppo crudo, anche per essere pixelato), ecco la nuova frontiera dell’estate veneziana: l’esibizionismo.

A Venezia gli anfratti non mancano di certo  per lasciarsi andare alle effusioni….ma far sesso in riva al Canal Grande significa solo farsi beffe del buon gusto e degli altri.Insomma, in un’estate così bollente, il divieto di fare pic-nic nell’area marciana o di girare a torso nudo per le calli della recente campagna del Comune #RespectVenice paiono ormai richiami del secolo scorso.

Nel filmato si sentono molti turisti, sul vaporetto, che urlano verso i due orientali spudorati. La coppia, però, non si ferma, anzi sembra compiaciuta. Alla scena ha assistito anche un negoziante di Venezia, che subito ha chiamato la Polizia. Marco Guerra, titolare del bar Naranzaria, ha affermato: “Era l’una e mezza, avevo chiuso il bar e stavo tornando a casa in barca, quando ho assistito allo show di questi due che, senza pudore e mezzi nudi, si sono messi in varie posizioni… Ho chiamato la Polizia. Io ho 60 anni e ho perso le speranze. Non c’è più futuro per questa città. Finché gli esercizi gestiti da stranieri vendono birra e alcolici fino allo sfinimento a questa gente scene del genere saranno all’ordine del giorno“.

Venezia merita rispetto. E’ da tempo che i cittadini reclamano ordine e sicurezza nella città lagunare ma il loro grido è sempre rimasto inascoltato. Gente che urina sotto i portici, turisti che imbrattano i muri e fanno l’amore davanti a tutti, clochard dappertutto. Tutto ciò, oggi, è Venezia. Le opere d’arte, i monumenti, la laguna e altre straordinarie bellezze sono oscurate dal degrado. Aveva proprio ragione Indro Montanelli quando, 5 anni prima della sua morte, aveva sottolineato che Venezia si sarebbe salvata solo ponendosi sotto la sovranità e il patronato dell’Onu. Affermazione gli era costata una querela.

La scena (segnalata dal comitato CMP a difesa del cittadino) fa il paio con quella immortalata la notte precedente, che subito ha fatto il giro dei social network“. Che ci sia un filo rosso che collega tutte queste bravate? Dai tuffi dai ponti agli amanti nudi sul pontile sul Canal Grande, fino alle performance erotiche outdoor degli ultimi giorni? “Queste scene lasciano perplessi – commenta l’assessore alla Sicurezza, Giorgio D’Este – anche se è vero che visto come gira il mondo non ci si stupisce più di nulla. Controlleremo le telecamere e se li identificheremo li sanzioneremo pesantemente. Dispiace che queste persone non abbiano senso del pudore e di rispetto per gli altri. C’è un limite a tutto”.

Non che Mestre se la passi meglio visto che ormai si entra anche nelle fontane di Piazza Ferretto per raccattare le monetine che turisti e abitanti gettano per ricordo. Di questo passo il Comune più bello del mondo dove finirà?

Gian Nicola Pittalis