Ventenne africano picchia i carabinieri

Il fatto è accaduto sabato scorso presso la stazione di Camponogara. Un giovane di 20 anni, proveniente dal Burundi, era stato colto dal personale di un treno senza titolo di viaggio e fatto scendere appunto nella stazione veneziana.
Lo stesso capotreno ha poi chiamato le forze dell’ordine che giunte in stazione hanno trovato il giovane.
Il ragazzo, domiciliato a Cavarzere, era in quel momento in una stazione semideserta e lontano da casa; l’arrivo dei carabinieri ha messo in agitazione il giovane che ha da loro preteso di essere riportato a casa a Cavarzere.
Ma questa richiesta non si è limitata al solo scambio verbale: l’uomo proveniente dal Burundi ha aperto la porta della volante dal lato passeggero e ha cercato di “imbarcarsi” nell’auto.
Bloccato dai militari, ne è nata una discussione sfociata in breve tempo in una colluttazione che ha coinvolto il ragazzo e i due carabinieri in servizio.
Ammanettato e bloccato è stato condotto ai domiciliari come stabilito lunedì mattina dal pubblico ministero Franceschetti del tribunale di Venezia.
Al ventenne è stato contestato il reato di lesioni personali, viste le ferite riportate da entrambi i carabinieri, e resistenza a pubblico ufficiale.
Le scuse del giovane, arrivate davanti al giudice, gli hanno persmesso la libertà in attesa del processo per direttissima previsto per il 26 giugno.

Matteo Venturini