Viabilità ad Arino: i residenti chiedono più attenzione

DOLO. A fronte dei molti progetti ed opere messi in atto dall’attuale amministrazione, la frazione di Arino, la quale conta circa 1300 residenti, reclama alcuni interventi importanti di messa in sicurezza della viabilità, evidenziando come questa presenti alcune criticità.

A farsi portavoce delle richieste Gianni Casarin, presidente e fondatore del comitato ‘Arino per il futuro’ , oltre che ex consigliere comunale, e presidente dell’associazione dei Combattenti e Reduci di Dolo: “Credo che la pista ciclabile in programma per collegare Dolo con Sambruson come quella che collegherà il centro con il viale dello Sport,  siano opere che sicuramente meritano di essere effettuate e per le quali il comune stia investendo importanti risorse ma la ciclabile che parte proprio da viale dello Sport e prosegue sino ad Arino non arriva in centro, ma si ferma invece all’altezza degli impianti sportivi privando i residenti dell’ultimo tratto, molto frequentato, della frazione”.

“Esisteva un progetto originario – continua Casarin – che prevedeva anche questo completamento e gli arinesi si chiedono se sarà oggetto di futuri investimenti dell’amministrazione così da consentire ai ragazzi del posto di raggiungere la scuola e le strutture parrocchiali in assoluta sicurezza.” L’ex consigliere evidenzia anche altre criticità che riguardano il centro della frazione e riguardano la pista ciclabile di via Cazzaghetto che, all’altezza dello stop vicino alle scuole, non trova continuità.

“Come se non bastasse – aggiunge – vi sono le strisce dei parcheggi sopra la pista ciclabile, con le auto parcheggiate che limitano la visuale per chi esce dallo stop. Fatto strano, inoltre, vi è un parcheggio da poco realizzato che risulta spesso vuoto.”

Il comitato quindi chiede maggiore attenzione alla viabilità di Arino e di sapere se nel piano triennale delle opere del comune vi sia la messa in sicurezza del centro della frazione. Tali richieste sono state depositate e protocollate in comune e conclude Casarin: “Ci piacerebbe che anche ad Arino, com’è accaduto recentemente a Sambruson, l’amministrazione tenesse un incontro pubblico per spiegare quali programmi di opere pubbliche intende perseguire per la frazione nel prossimo triennio.”

Sara Zanferrari