Viabilità tra Basso Piave e Litorale al punto di svolta

Ora è scritto, vergato sul piano finanziario Anas a chiare lettere: la variante di San Donà della Statale 14 partirà nel 2018. A a pagina 30, delle 57 del corposo documento, il famoso terzo lotto, con il collegamento dalla rotatoria di Caposile alla rotatoria di Passerella e lo scavalco della rotatoria di Calvecchia, è finanziato con circa 42milioni di euro. Per la città di San Donà e il litorale si tratta di un sogno finalmente realizzato.

«Vengono coronati gli sforzi di questa amministrazione che ha ritenuto prioritaria l’opera”, ha detto il sindaco Andrea Cereser, “più volte siamo andati a Roma per incontrare i vertici di Anas, che ringrazio, per sollecitare l’intervento. Elemento importante è che nel livello di programmazione il progetto è considerato come definitivo, mentre altri interventi solo alla stadio di preliminare o di studio di fattibilità. Perciò è fondata l’aspettativa di un affidamento dell’appalto e di un avvio dei lavori entro il 2018».

L’intervento contempla un asse di comunicazione parallelo a via Armellina, strada sovente congestionata dal traffico nella direzione del mare.

Inoltre, sulla sinistra Piave, sorgerà un sovrappasso a Calvecchia sulla rotonda Ipercoop a lambire i centri commerciali per poi proseguire verso il ponte dei Granatieri garantendo un collegamento molto veloce dall’autostrada alle spiagge. La viabilità del Basso Piave sta per essere ridisegnata. Il traffico dal casello di Noventa, quindi, potrà evitare le lunghe code estive, passando sopra la Statale: «Da tempo stiamo insistendo con Anas sull’importanza di quest’opera”,  aggiunge Cereser, “il percorso svolto in questi anni, con aperture di disponibilità sempre maggiori, lascia decisamente ben sperare».

Nel maggio scorso Anas aveva effettuato i primi sondaggi sui terreni in cui sarà realizzata l’opera.  E il sindaco ha voluto ricordare anche chi ha contribuito a tagliare questo traguardo. «Arrivare a una conclusione di questo importante progetto è un riconoscimento anche a quegli amministratori passati, a partire dal compianto Claudio Scapolan, che avevano intuito l’importanza dell’intervento”, conclude Cereser, “la variante a questo punto risulta cantierabile entro l’anno prossimo con previsione di conclusione in due anni».

La procedura contempla quale prossimo passo l’indizione della Conferenza dei servizi, che riunirà gli enti interessati, dalla Città di San Donà di Piave al Genio civile fino alla Città Metropolitana. A questi enti sarà presentato il progetto definitivo.

G.C.