Villa Widmann pronta per la nuova stagione turistica

Investimenti e funzionalità

MIRA. “Quando si riqualificano i luoghi della nostra memoria si è sempre molto soddisfatti” commenta Andrea Berro, Amministratore Unico di San Servolo s.r.l. ed ente gestore per conto della Città metropolitana di Venezia di Villa Widmann Rezzonico Foscari a Mira.

Da quando, a seguito della revisione degli enti provinciali del 2015, San Servolo ha ricevuto la gestione di Villa Widmann, l’attenzione riservata al recupero e alla valorizzazione si è concretizzata in periodici e progressivi interventi di ripristino e riordino. I lavori effettuati in quasi tre anni sono stati finanziati in parte dalla Città metropolitana di Venezia e in parte da San Servolo, per un ammontare che ha superato gli 85mila euro.

Gli interventi hanno interessato il giardino storico e il parco monumentale con il rifacimento del manto erboso di copertura, la ridefinizione e riallocazione delle aiuole con essenze aromatiche e floreali, il recupero e verniciatura dei numerosi infissi della Casa dominicale, il rispristino degli scarichi delle acque piovane, la nuova segnaletica,la manutenzione dei cancelli di accesso alla villa,  l’attivazione delle telecamere di sicurezza, la pulizia straordinaria dei tendaggi, delle poltrone e delle tappezzerie.

L’apertura al pubblico della Villa, dopo alcuni anni di parziale chiusura, comporta inoltre una continua attenzione da parte degli operatori con una cura attenta e puntuale su eventuali necessità funzionali. Altri interventi sono programmati per l’inizio del 2019 e riguarderanno il muro perimetrale e le statue monumentali.

Ulteriori investimenti vengono fatti in attività promozionali e di animazione per proporre la villa come luogo di visita per i turisti, location di prestigio per eventi privati e corporate, luogo di cultura e svago per residenti e forestieri. I lavori di recupero riportano dunque in evidenza i punti di bellezza dell’antica dimora realizzata nei primi anni del 1700 dagli Sceriman e residenza estiva dei Widmann, riconsegnando un manufatto alla sua originaria bellezza, espressione di riqualificazione del territorio e volano di cambiamento.

“Ora più che al passato è necessario guardare al futuro in funzione di una nuova vitalità, perché è attraverso interventi di questo genere che si riscatta l’immagine del nostro territorio – aggiunge Berro – Continueremo a guardare avanti con impegno per delineare le strategie più efficaci condividendo programmi d’area con i partner istituzionali.”

Sara Zanferrari

Foto: Circolo Fotografico l’Obiettivo di Dolo