Villaco-Udine si estende fino a Trieste

Estensione a Trieste, a partire da giugno 2018, del treno Villaco-Udine, gestito da Ferrovie Udine Cividale (Fuc) nell’ambito del progetto regionale Micotra, e biglietti integrati tra il trasporto pubblico locale del Friuli Venezia Giulia e il servizio ferroviario in Slovenia: sono i risultati dell’approvazione, in sede di Commissione europea, del progetto Connect2CE-Improved rail connections and smart mobility in Central Europe a valere sull’asse prioritario 4 nell’ambito del secondo bando Interreg Central Europe di cui è capofila il segretariato esecutivo dell’Iniziativa centro europea (Cei).
“E’ un successo di cui siamo orgogliosi e che aggiunge nuovi tasselli nel mosaico delle connessioni transfrontaliere del Friuli Venezia Giulia, sulla direttrice del Corridoio Adriatico-Baltico e sull’asse est-ovest, tasselli che sono concreti e percepibili per i cittadini”, ha commentato la presidente della Regione, Debora Serracchiani sottolineando l’efficacia del lavoro svolto dalla Ferrovie Udine Cividale, società di cui è amministratore il dott. Maurizio Ionico, urbanista, esperto di infrastrutture e logistica, già componente del Cda di Autovie Venete.

“La possibilità di estendere a Trieste, nei fine settimana, il treno Udine-Villaco arricchirà il Friuli Venezia Giulia di un collegamento con la Carinzia strategico sotto il profilo turistico, anche per la connessione con la rete ciclabile, mentre per quanto riguarda la Slovenia si apre finalmente l’opportunità di attivare, con una semplificazione dei biglietti, un’integrazione operativa del traffico passeggeri”.
Soddisfazione è stata espressa anche dai vertici di Fuc, Ferrovie Udine Cividale, “per l’aggiudicazione di un progetto europeo che dimostra la qualità delle nostre iniziative industriali. Ora – fa sapere la società tramite l’amministratore Ionico- siamo da subito impegnati nella costruzione del modello di esercizio Udine-Trieste, per corrispondere alle esigenze del mercato e dei tour operator. Per noi è senza dubbio un grande risultato che conferma quanto di buono si sta realizzando e a breve verrà presentato il Bilancio che anche quest’anno darà’ utili e riscontri positivi in termini di incremento di traffico passeggeri, bici e merci”.

Il prolungamento pilota su Trieste del Villaco-Udine scatterà a giugno 2018 per la durata di un anno e assicurerà l’estensione del collegamento ferroviario il sabato e la domenica. Per quanto riguarda il biglietto integrato Italia-Slovenia, tra le possibilità allo studio c’è l’acquisto di un ticket ferroviario unico che con un piccolo sovrapprezzo garantisca ai passeggeri in arrivo alla stazione di Villa Opicina di imbarcarsi direttamente sui mezzi della Trieste Trasporti.

Il progetto Connect2Ce, nel suo insieme, interessa sette Paesi dell’Ue, per una durata di 36 mesi (dal 1 giugno 2017 al 31 maggio 2020) e un budget totale di 2.850.000 euro. Per l’Italia, accanto a Cei, capofila, i partner sono Ferrovie Udine Cividale (società a capitale interamente regionale), Regione Veneto ed Eurac (Alto Adige), con la Regione Friuli Venezia Giulia che è partner associato e la cui presidenza ha promosso e sostenuto l’iniziativa.

Attualmente il progetto ferroviario Micotra (acronimo di “Miglioramento dei collegamenti transfrontalieri di trasporto pubblico”), sorto nell’ambito del programma operativo per il sostegno alla collaborazione transfrontaliera per le zone di confine Italia-Austria Interreg I, assicura con due coppie di treni un collegamento ferroviario regionale diretto transfrontaliero tra le stazioni centrali di Udine e Villaco con fermate intermedie a Gemona del Friuli, Venzone, Carnia, Pontebba, Ugovizza, Tarvisio Bosco Verde, Thörl-Maglern, Arnoldstein, Villach Warmbad e Villach Westbf.

Lucio Leonardelli