Visita ai restauri di villa Loredan

STRA. Più di 150 persone hanno visitato lo scorso weekend gli interni di Villa Loredan, presentati dal progettista e direttore dei lavori architetto Galeazzo, il titolare della ditta che si é aggiudicata l’appalto, il restauratore, architetto Negrato, responsabile del settore Lavori Pubblici del Comune di Stra. Ad accompagnare i gruppi che si sono avvicendati ogni mezz’ora, il Sindaco Caterina Cacciavillani e l’Assessore ai Lavori Pubblici Mario Ferraresso. Grande è stata la meraviglia dei cittadini per ciò che il paziente lavoro di restauro ha portato alla luce: la ricchezza delle decorazioni, i pavimenti in terrazzo veneziano, le vetrate con lo stemma dei Loredan, i rifacimenti ed i segni ancora tangibili e non più cancellabili delle destinazioni d’uso che ha avuto la villa negli anni. 

Villa Loredan infatti è stata sede della Scuola Calzaturieri, della Scuola Media e infine della Biblioteca comunale. In epoca dell’ultima guerra è stata persino adibita ad ospedale. Tutto questo è visibile nei tanti fori presenti nei muri, spesso così spessi e profondi che non è stato possibile eliminarli.

Il salone principale del piano superiore diventerà sala consiliare, mentre le molte stanze, ognuna contraddistinta da una sua peculiarità nelle decorazioni,  seppure a prima vista uguali, verranno utilizzate per le molteplici attività del Comune. Inoltre, al piano terra si trova una cappellina, dove l’idea è quella di celebrare in futuro i matrimoni.

Forte è stata la volontà dell’Amministrazione Comunale di ridare splendore a questa sede che, come sottolinea il Sindaco Cacciavillani “ha avuto tanta parte nella storia del nostro paese e della nostra comunità”.

L’Assessore Ferraresso risponde alle domande dei cittadini, molti chiedono notizie sui lavori e quando sono iniziati: “Nel 2008 sono stati iniziati i lavori, che però nel 2013 si sono fermati a causa di un contenzioso e nel 2014 è stato rescisso il contratto. Nel 2015 siamo riusciti ad accedere ai fondi europei del bando regionale per 1 milione di euro. A cui il Comune ha aggiunto ulteriori 800.00 euro, e siamo ripartiti. A breve contiamo di terminare il restauro e ridare vita finalmente a questa bella villa”.

 

 

Sara Zanferrari