ZTL: una legge che pochi conoscono

A sollevare il caso è stato Maurizio Ebano, candidato sindaco per le prossime amministrative nel Comune di Mirano. La vicenda riguarda Tiziano Tornabruni che stava accompagnando il figlio disabile in ospedale dopo una brutta caduta. Era la seconda volta che ci andava visto che la ferita non si rimarginava. Fatalità vuole che l’uomo con l’auto registrata per essere usata per autotrasporto disabili e regolarmente registrata alla Motorizzazione, incappi nella Ztl del varco di via Bastia Fuori.

Risultato? Multa di 97 euro e verbale recapitato immediatamente. Ovviamente l’uomo si è recato dai vigili ma la risposta è stata secca e senza pietà: «Il verbale non si può annullare, se vuole faccia ricorso». Dopo tale risposta Ebano, che conosce di persona padre e figlio è intervenuto: «I filmati effettivamente lo inquadrano bene e si tratta proprio di lui, ma, a parte che dovrebbe esistere almeno un po’ di elasticità mentale, l’esibizione del tesserino e della documentazione dovrebbero bastare. Adesso gli aiuterò a fare ricorso anche perché a fine ottobre proprio a Venezia c’è stato un precedente a nostro favore. Maura Fontana di Schio, passando per Mestre ha subito 4 sanzioni per essere passata in Ztl; ha fatto ricorso e il giudice non solo ha annullato le multe ma ha anche sottolineato come chi è in possesso del pass disabili possa circolare in tutta la Nazione senza incorrere in sanzioni. Qui si tratta di buon senso. Amministrazione e vigili dovrebbero stare dalla parte dei più deboli non “fare cassa” con multe che tanto non riceveranno. Lo trovo vergognoso».

Per la polizia locale, tuttavia, non si può prescindere dalla “burocrazia”: «Il sistema è automatico, e la sanzione non si può togliere in autotutela. L’unica è fare ricorso, qui con una nostra controdeduzione favorevole, che ci rendiamo disponibili a fare, vista la situazione particolare». Peccato, però, che ogni targa con pass disabili sia registrata in un database nazionale.

A.V.