Veneto

I giovani sollevano Mirano

Giovani. La vulgata vuole che i ragazzi d’oggi siano: fannulloni, scansafatiche e con poca voglia di lavorare e mettersi a disposizione delle comunità. Come tutte le generalizzazioni, anche questa è errata.

Ci sono infatti tanti ragazzi che si danno da fare, sia nel mondo del lavoro che in campo sociale. E Mirano ne è un esempio. Nei prossimi mesi, tre associazioni giovanili miranesi saranno infatti impegnate in tantissime attività per rigenerare e riqualificare alcuni spazi di Mirano, cercando anche di coinvolgere la cittadinanza.

Le tre associazioni sono ASCM (Associazione Skate e Cultura Mirano), THC (True Hardcore Cycle) e GPS (Giovani Promozione Sociale). Sono loro le promotrici del progetto “Mirano Urla” che punta appunto a riqualificare e rendere più vivibili alcune aree della città.

Il progetto è stato elaborato all’interno di un corso in “rigenerazione urbana”  che si è tenuto al CSV – Centro Servizi di Volontariato di Venezia e a cui hanno partecipato le 3 associazioni miranesi.

Al termine del corso, il CSV ha messo in palio un bando da € 12.000 per il progetto migliore e le  tre associazioni miranesi, riunitesi in un unico grande progetto insieme anche al circolo Legambiente Riviera, hanno vinto il bando e si sono aggiudicate il finanziamento.

E così, a breve, partiranno le diverse iniziative ideate dalle 3 associazioni che saranno supportate anche dall’amministrazione comunale.  

Mirano Urla: le attività proposte dai giovani

Ma quali sono le iniziative previste da Mirano Urla?

Tra le tante:

L’organizzazione di biciclettate che valorizzino i luoghi (Bosco del Parauro, Oasi Lycaena di Salzano e altre destinazioni caratteristiche) con relative visite guidate e soste “enogastronomiche”. Lo sviluppo e miglioramento del “percorso sensoriale” al “Bosco del Parauro” per rendere questo bene comune più appetibile e favorirne la fruizione delle persone con difficoltà. La realizzazione di un “Laboratorio della bicicletta” nell’edificio che ospita Legambiente e le altre associazioni che gestiscono il Bosco del Parauro.  

E ancora: l’organizzazione di iniziative culturali, laboratori artigianali, corsi, workshop nel Centro Civico di Mirano. L’implementazione dell’applicazione per smartphone denominata “RealNet Mirano” (parzialmente sviluppata dagli studenti dell’I.I.S. “Levi-Ponti”) per creare una vetrina virtuale dei programmi e delle iniziative delle associazioni del territorio. E la verifica delle piste ciclabili esistenti con relativa segnalazione dei problemi agli enti competenti.

Insomma, sono tante attività lanciate da associazioni giovanili per rendere Mirano una città più vivibile. Perchè non tutti sono fannulloni.

M.B

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