Padovano

La segretaria deruba il titolare

Una segretaria di Casalserugo ha derubato negli anni il commercialista per il quale lavorava, di una somma pari a 610.000 euro.

Il fatto

Quando si dice fidarsi è bene non fidarsi è meglio…Purtroppo un commercialista di 83 anni affetto da una malattia invalidante ha sbagliato a fidarsi della sua fedele collaboratrice (non poi così fedele), alla quale aveva affidato le sue operazioni bancarie.

Come ha agito la segretaria

La donna invece di svolgere il suo lavoro onestamente come fanno fortunatamente tanti segretari e segretarie, ha prelevato per anni ingenti somme di denaro dai conti correnti aziendali e personali del professionista.

Il sospetto

Il commercialista per anni non si è accorto di nulla, fino a che un giorno si è visto respingere l’acquisto su internet di un e-book a causa della mancata presenza di denaro sulla carta.Dopo aver effettuato un controllo presso la sua banca ha scoperto che tutti i suoi conti erano stati letteralmente prosciugati.

Pochi dubbi sulla segretaria

Il commercialista insospettitosi immediatamente della collaboratrice, visto che era l’unica che si occupava dei suoi conti bancari, ha prontamente denunciato la cosa alla Guardia di Finanza.

L’indagine

Dopo un’attenta indagine si è scoperto quello che il commercialista si aspettava e cioè il furto di tutti i suoi liquidi da parte della segretaria.Dopo alcune analisi si è riusciti a evincere che la collaboratrice grazie all’aiuto del suo compagno ha chiesto alla banca, dove erano presenti i conti del commercialista, di effettuare numerosi bonifici sul suo conto e su quelli del suo compagno.

Le prove contro la segretaria

Inoltre avendo a disposizione anche il bancomat del suo titolare non si è fatta molti problemi a prelevare denaro personalemente dai vari bancomat della città. In più per evitare che il commercialista se ne accorgesse gli rubava sistematicamente la posta riguardante i bonifici e le pratiche bancarie. Risultato? La donna ha sottratto tra il 2015 e il 2018 al suo titolare una somma pari a 610.000 euro.

L’accusa

In relazione agli elementi raccolti i due dovranno rispondere al reato di appropriazione indebita aggravata e sottrazione e repressione di corrispondenza.

Il commento

Derubare una persona è una cosa grave ma derubare una persona anziana e affetta da una malattia degenerativa fa veramente ribrezzo. Non si può fare altro che augurare a queste persone di rimanere in galera quanto più possibile.

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