Veneto

Sirti – indetto sciopero per giovedì 18 – vertice a Roma

Il Segretario Generale di Fiom Cgil di Treviso, alla guida della categoria dei metalmeccanici, Enrico Botter, che abbiamo appositamente contattato per farci il punto della situazione ci conferma che Giovedì 18 aprile si terrà a Roma il passo decisivo, ovvero il confronto tra l’azienda Sirti e il Governo.

La premessa

La Sirti non sembra voler cedere su quanto annunciato il 14 febbraio. Parliamo di “licenziamento collettivo”. “883 esuberi su un totale di circa 4000 dipendenti in tutto il territorio italiano”. Dal Governo ci aspettiamo che recepisca l’importanza di mantenere lo status aziendale della Sirti, una delle colonne portanti italiane che non può disattendere il messaggio sindacale: “E’ urgente mettere in sicurezza il destino occupazionale di tutte le lavoratrici e lavoratori“.

Il nostro appello

L’ appello va al Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, che in più occasioni si è interessato, in maniera diretta, sull’andamento di alcune aziende italiane. Purtroppo in ogni città, ormai sono tanti gli affari chiusi e si incomincia sempre dagli esuberi. Noi vogliamo bloccare la recessione e se molto è andato perduto tentiamo almeno di mantenere in piedi quello che ci rimane; con l’intento di voler trasformare quanto prima, gli esuberi in nuovi posti di lavoro. Pertanto è esplicito il messaggio: non vediamo altre soluzioni, tranne che “un positivo esito della vertenza”.  “Un positivo esito della vertenza” nella modalità già vissuta con la “ex wind”. Queste le parole dei Sindacati che si sono alternati in questi giorni dalla Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm UIL. Gli stessi coordinatori Marco Giglio, Pietro Locatelli e Michele Paliani congiuntamente chiedono: “l’applicazione equa dei contratti di solidarietà, per contenere gli effetti economici derivanti dalla riduzione dell’orario di lavoro” e “equi incentivi per i prossimi alla pensione”.

TrivenetoMareno di Piave

Fondamentale il contributo degli scorsi giorni del Segretario prov.le del Partito Democratico, Giovanni Zorzi, che nella sua interrogazione alla Regione ha delineato un percorso di recupero per l’azienda, per ridurre al minimo i costi sociali degli esuberi. Sui tanti perché di questa scelta aziendale, riduzioni degli investimenti da parte di Tim, la contrazione del mercato che ha generato rilevanti perdite finanziarie, il Zorzi accusa i troppi sub-appalti. Noi non affronteremo questo tema, vero è che non vi è un solo perché. Secondo il Segretario Prov.le Zorzi priorità per l’azienda Sirti è quella di tutelare la qualità del lavoro. “Un’azienda che ha fatto una storia del nostro territorio e che vanta un’eccellenza nel campo della progettazione, realizzazione e manutenzione di grandi reti di telecomunicazioni”.  Il suo invito, infine accolto, andava alle Istituzioni, al Ministero del Lavoro e alla Regione Veneto in questo caso.


La mobilitazione Sirti

1/5 degli esuberi riguarda il Triveneto e in particolare, la realtà marenese. Mareno di Piave, un paese di campagna, con grandi risorse aziendali, vede l’”establishment” di una sede Sirti, i cui dipendenti, han detto la loro già dal primo sciopero, dello scorso 20 febbraio e che insieme a tutte le altre realtà vedrà la presenza di presidi dal 15 sino al 19 aprile. Questo è quanto si apprende dalle forze sindacali FIM, FIOM, UILM che hanno indetto le 8 ore di sciopero a Roma innanzi al Ministero del Lavoro.

La Sirti

Presente in Medio Oriente: operativa  in Qatar, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita e Libia. Conta 4200 dipendenti, 2700 risorse, 180 Project Manager, 30 sedi in Italia con 173 brevetti. Citiamo un unico esempio di progetti realizzati, quello negli Emirati Arabi Uniti : Il Tunnel Abu Dhabi. Un progetto cominciato nel 2009 con un investimento di oltre un miliardo, che ha visto all’opera oltre 4000 operai. Il Tunnel è lungo circa 3 Km, attraversa il centro città ed è in grado di sostenere il passaggio di dodicimila veicoli all’ora. Il ruolo della Sirti, in questo progetto inaugurato nel 2012 è stato quello di fornire un sistema all’avanguardia, il “Tunnel  Managment System” per una gestione completamente automatica e intelligente del traffico. Il livello qualitativo non ha bisogno di commenti. Non ci resta che unirci al popolo Sirti. A giovedì 18.

Mauriel Cozzi


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