Veneto

Sla. Diamogli un calcio

Si sono presentati in tanti, come sempre. I campi del Green Garden Village di Asseggiano hanno a stento contenuto l’emozione di chi ha voluto tributare l’ennesima attestazione d’affetto per Nicola Zinelli, 56enne mestrino malato di Sla da 13 anni.

L’obiettivo: sconfiggere la Sla

I suoi amici hanno organizzato un torneo di calcio a 5 il cui incasso sarà devoluto alla famiglia per le cure cui, 24 ore su 24, Zinelli deve sottoporsi. A partecipare all’iniziativa “Diamo anche noi un calcio alla Sla” anche il sindaco di Venezia, che ha ricevuto i ringraziamenti di Zinelli e ha avuto con lui uno scambio di doni. 

Il torneo The Wall

Il torneo, iniziato 5 anni fa per volontà di Paolo Gnanta e Gigi Trevisiol è chiamato The Wall, a testimoniare che Nicola è un muro quasi impossibile da abbattere. «Anche quest’anno abbiamo avuto una grande risposta – racconta Paolo –  e pensare che tutto è iniziato 5 anni fa solo lanciando un’idea. Siamo partiti dal Baracca e adesso ogni ci ritroviamo per regalare un sorriso a Nicola. Tutto il ricavato, anche l’iscrizione, è andata totalmente a lui». «L’anno scorso – continua Paolo – era presente il presidente Casarin con alcuni giocatori della Reyer e quest’anno addirittura il Sindaco. Nicola ha anche voluto dimostrare a lui la sua gioia. Lui è un eroe contemporaneo. Era sempre stato attento al fisico e aveva giocato per anni a calcio. La Sla è quasi stata una beffa».

Il film sulla Sla

La sua storia è stata raccontata anche in un film girato dall’amico Paolo Lirussi: “#Nico63”. La pellicola verrà presentata nelle prossime settimane e ripercorre attraverso l’interpretazione di Andrea Pergolesi la vita di Nicola fino ai giorni nostri. “Nicola è un ragazzo d’oro – chiudono gli amici – ma quella terribile Sla gli impedisce anche solo di muoversi. Che almeno una volta l’anno ci veda tutti uniti per fargli festa. Quando lo andiamo a trovare è sempre una lezione. Da lui impariamo il valore anche delle cose che per noi sembrano banali”.

A.C.M.

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