Veneziano

Ancora alberghi a Mestre

Tre dei quattro nuovi alberghi del distretto di via Ca’Marcello, quello realizzato dai costruttori di Mtk, entrano a far parte della squadra dell’associazione veneziana Albergatori.

L’Ava

Una affiliazione che significa, spiegano dall’Ava, che i dipendenti diretti vedono applicato il contratto di Federalberghi. Il direttore dell’associazione degli albergatori, Claudio Scarpa, ha annunciato nei giorni scorsi l’ingresso in Ava del Grand Hotel Leonardo, il 4 stelle superiore di Mestre della Catena Fattal con la conferma dell’iscrizione arrivata agli uffici da parte del direttore, il mestrino Andrea Doria.

I nuovi iscritti

Qualche giorno prima all’Ava si erano iscritti anche la catena irlandese Staycity che dal 6 agosto ha ufficialmente aperto l’apart-hotel di Mestre. E lo stesso ha fatto l’ostello Wombat’s che ha aperto i battenti a luglio. Tutti e tre avevano perfezionato l’iscrizione nei giorni scorsi. «Ava conferma la sua forza con queste new entry mestrine. E con le numerose nuove iscrizioni di catene internazionali a Venezia», dice Scarpa che vede allargarsi la base di associati. Le iscrizioni fanno ben sperare. Per un approccio delle nuove catene straniere ad una “politica” di gestione del personale che l’Ava ha sposato con il contratto Federalberghi.

La sfida degli alberghi

«La vera sfida del comparto alberghiero di Mestre, è quella di gestire bene i nuovi hotel. E applicare il contratto Federalberghi, o gestirli male. Saranno lavoratori di serie B o di serie A con tutte le garanzie?», chiedeva il direttore. Oggi in via Ca’Marcello, nel giro di pochi metri si vive una situazione con posizioni difformi.

L’esempio

Il primo ostello mestrino, il tedesco Ao aveva aperto i battenti a luglio di un anno fa. Poi ha realizzato anche il raddoppio degli spazi, arrivando a mille posti letto ma non risulta iscritto all’Ava. L’ostello oggi deve fronteggiare la concorrenza del distretto alberghiero Mtk. Nato proprio di fronte e dove le catene alberghiere, sempre straniere, hanno fatto scelto differenti.

Le aperture

Sul fronte delle apertura il distretto Mtk attende, entro settembre, quello del “7Days”. Albergo della catena cinese Plateno mentre i costruttori di Mtk lavorano per realizzare un nuovo albergo, per la catena Marriott-Moxy. Nel terreno della Immoarea che confina con il la sede di Cgil e Cisl della città.

I sindacati e gli alberghi

E i sindacati hanno già assicurato massima vigilanza sull’applicazione dei contratti di lavoro, e le conseguenti tutele. Per i lavoratori delle nuove catene di alberghi di Mestre, aprendo le porte ai lavoratori per le segnalazioni.

A.M.U.

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