Veneziano

Razzismo a Cayo Blanco

Nello stabilimento Cayo Blanco, a Sottomarina, quindici giorni di chiusura perchè i buttafuori hanno allontanato un ragazzo di colore.

La denuncia

I Carabinieri di Chioggia hanno denunciato il fatto alla Procura per violenza privata aggravata da finalità di discriminazione razziale, e ingiuria.

L’accusa

Secondo le accuse, avrebbero indotto un bagnante di colore ma italiano, ad abbandonare a Ferragosto lo stabilimento balneare nel quale si trovava con comportamenti discriminatori che facevano capire che la sua presenza non era gradita. Una volta uscito, il ragazzo ha chiesto l’intervento dei militari.

La storia

. «Io non so neanche cos’è il razzismo, ho decine di amici di colore. Questa denuncia è una cosa veramente ridicola». Nega atteggiamenti e parole razziste il gestore, e anche di aver allontanato chichessia. «Io non c’entro nulla. E’ stato un eccesso da parte dei buttafuori» dice – rispetto alle accuse del ragazzo, che sostiene di essere stato allontanato per motivi razziali.

Il questore e il Cayo Blanco

Inoltre il questore ha chiuso lo stabilimento Cayo Blanco per  “Aggressioni e discriminazioni che hanno generato elevato allarme sociale”. Il personale della sicurezza, infatti, ha picchiato due clienti e cacciato un ragazzo italiano di origine etiope: “Qui i neri non entrano”.

Un episodio anche pochi giorni prima a Cayo Blanco

Al Cayo blanco l’ultima violenza pochi giorni prima:  un uomo di 43 anni spinto fuori dal locale e, dopo la reazione, colpito con calci e pugni da un buttafuori dello stabilimento. L’uomo ha riportato la frattura di perone e mascella, ed ha avuto una prognosi di 30 giorni. Nello stesso locale, qualche giorno prima, riferisce la Questura, c’era stato anche un episodio di discriminazione razziale: il personale della sicurezza aveva impedito l’accesso ad un giovane ventenne italiano di origine etiope, perché “chi ha la pelle scura non entra”, aveva denunciato poi il ragazzo ai Carabinieri.

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close