Veneziano

Aria cattiva a Noale

Che aria tira a Noale? Non buona. Anzi, decisamente cattiva.

In alcune zone, addirittura, la qualità dell’aria di Noale è peggiore di quella di alcune aree di Mestre e Marghera, realtà a due passi dal petrolchimico, la tangenziale e soggette a un ingente traffico di attraversamento.

A certificarlo è Arpav, che ha pubblicato una relazione sul monitoraggio della qualità dell’aria effettuata a Noale, intorno al centro, tra il 7 novembre 2017 e il 9 novembre 2018.

I dati parlano chiaro: i limiti segnati per legge sulle polveri sottili sono stati superati 18 volte su 69 giorni in via Vivaldi, 20 su 72 in piazzetta del Grano e 19 su 90 in via Sant’Andrea.

M5S noale

Ciò che balza agli occhi, o ai polmoni, è che si confrontano questi valori con quelli registrati dalle stazioni di Mestre, via Tagliamento, e Marghera, via Beccaria, la media è più alta a Noale. Insomma, l’aria, a Noale, non è buona. Anzi.

Aria cattiva, che fare?

L’assessore all’ambiente del Comune di Noale Alessandra Dini, in una dichiarazione rilasciata a La Nuova Venezia, ha spiegato che Noale è attraversata da strade provinciali, ragionali e statali che non si possono chiudere. Ha poi specificato che i risultati sono comunque simili a quelli di Comuni limitrofi della Pianura Padana e che l’aria è un elemento che non rispetta i confini comunali. Il problema, ha poi continuato l’assessore, è grave ma va affrontato con gli enti superiori.

Insieme_idee_persone

Su quest’ultima frase dell’assessore si è soffermata la pagina fb Noalesicoraggiosi, da sempre attenta ai problemi ambientali del Comune di Noale, che interpretando il pensiero dell’assessore ha scritto: “Tradotto (riferendosi alle parole di Dini) non possiamo farci nulla per cui dobbiamo far gestire dagli enti “superiori”. Gli stessi enti con cui nei cinque anni trascorsi non si è riusciti a sbloccare velocemente per far costruire un sottopasso (via Ongari) bloccato, ma funzionale allo scorrimento del traffico, che avrebbe certamente diminuito l’inquinamento descritto facendo evitare un semaforo ed un passaggio a livello.”

Insomma, la critica di Noalesicoraggiosi è chiara: ok gli enti superiori, ma anche il Comune ha il potere di fare qualcosa per migliorare la qualità dell’aria

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