Veneziano

Il clima fa paura in provincia

Clima caldo, e giornate torride. Gli acquazzoni dell’ultima settimana hanno mitigato il clima, ma quest’estate, anche in provincia, le temperature sono state elevate. Soprattutto se le si confrontano con quelle di 50 anni fa.

Possibile Salese ha prodotto uno studio interessante sul clima a Santa Maria di Sala. Ed emerge che negli ultimi 60 anni la temperatura è aumentata in maniera preoccupante.

“Esiste un simulatore per mostrare nel modo più rapido e intuitivo possibile quali potranno essere gli effetti dei cambiamenti climatici nelle diverse regioni del Pianeta -spiega Possibile Salese- In particolare, questo gruppo di climatologi del Climate Impact Lab, ha elaborato una mappa che mostra le proiezioni future sul clima. Mappa ottenuta elaborando i dati storici delle temperature e le emissioni climalteranti di ogni singola area.”

E il grafico di Santa Maria di Sala, come quello di tante altre aree della provincia, è preoccupante. Secondo il grafico, infatti, nel 1960 mediamente ogni anno c’era un solo un giorno con temperature pari o superiori a 32 °C, nel 2017 ne abbiamo avuti 7 (+700%). E in proiezione sono destinati ad aumentare.

Nella migliore delle ipotesi, nel 2089, fra 70 anni, avremo 13 giorni particolarmente caldi e nella peggiore 46 giorni torridi (+657% rispetto al 2017).

Clima torrido: necessarie azioni di contrasto

“In poche parole – continua Possibile Salese- se non agiremo con decisione per contrastare il riscaldamento globale, potremmo lasciare ai nostri figli e nipoti un Pianeta invivibile”. E non devono essere solo i grandi enti a darsi da fare. Anche i piccoli Comuni devono assumersi le loro responsabilità.

“Chiediamo più azioni previste dal PAES, l’adattamento del territorio per meglio resistere ai cambiamenti climatici (resilienza), boschi di pianura e la difesa degli alberi esistenti” – conclude Possibile Salese- Eppure non pare interessare, il futuro. Nemmeno quello della specie umana. A Santa Maria di Sala non interessa a nessuno?”

M.B

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