Veneziano

Lascia Mirano, incassa Spinea

Lascia andare la Notte Bianca, Mirano. Ma i numeri sembrano non darle ragione.

Quest’anno, in città, la festa che segna l’inizio dell’estate non è stata fatta. La causa è semplice: le poche adesioni dei commercianti che, con ogni probabilità, hanno valutato che il gioco non valesse la candela. O meglio, che il contributo da dare per l’organizzazione della Notte non sarebbe stato ripagato in termini di introiti. E non sono mancate le polemiche. Qualcuno se l’è presa sostenendo che la festa non andrebbe organizzata solo alla luce dei possibili introiti, ma anche per vivacizzare semplicemente il centro città. Ma molti commercianti, dal canto loro, si fanno giustamente i calcoli. E per molti, finanziare la Notte Bianca non sembrava un buon investimento.

Se Mirano lascia, Spinea prende. A Spinea si è infatti svolta la Notte Gialla. E i numeri diffusi da Confcommercio parlano di un successo, e sembrano quindi smentire la scelta dei commercianti di Mirano.

Mirano lascia andare un’opportunità?

La Notte Gialla ha infatti fatto registrare oltre 40 mila i visitatori attestati sabato sera lungo la passeggiata di via Roma.

Buona e non solo per i saldi, l’affluenza nei negozi, soprattutto quelli che si sono resi più protagonisti, anche negli allestimenti organizzando intrattenimento, musica, style contest e sfilate di moda o con una tappa del ricco percorso enogastronomico, che fin dalle 19.30 ha attirato diversi visitatori con molte specialità, anche fuori menù. Insomma, a Spinea i commercianti sarebbero stati ripagati, grazie a un ottimo afflusso all’interno dei negozi.

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«Anche quest’anno un successo – tira le fila Patrizia Vianello, delegata di Confcommercio a Spinea – abbiamo potuto apprezzare parecchia gente in strada fin dalle prime ore e anche più tardi, quando sembrava dovesse arrivare il temporale».

Un successo che rappresenta anche un punto di partenza per una città nel pieno del suo percorso di crescita attraverso il distretto del commercio “Ville, popoli, mercanzie”, che sta portando investimenti e progetti di riqualificazione urbana grazie al traino del commercio di prossimità e alla valorizzazione di eventi come la Notte Gialla.

Insomma, se i commercianti di Mirano sembra non credano più nelle notti del miranese, quelli di Spinea hanno invece appoggiato a pieno l’iniziativa. E visti i numeri -40 mila visitatori- pare avessero ragione.

M.B

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