Veneziano

Nuova vita al centro Tom

Superato un momento di difficoltà, il nuovo management del centro Tom riparte non solo da un accordo sindacale e nuove assunzioni ma anche da una ristrutturazione e un grande progetto culturale di ispirazione europea. Pochi giorni fa è stato infatti presentato dal nuovo management il piano di rilancio del che annovera partner prestigiosi (come Microsoft o la Città dello sport di Trieste).

Presentato innanzitutto il concept che, a partire dal nuovo logo e dalla ristrutturazione dell’edificio, punta a dire addio all’aura “anni 80” per rinnovare e a guardare al futuro.

Si adegua il “contenitore” quindi, per il quale è previsto un aumento di cubatura di 6 mila metri quadrati, ma anche il contenuto: la svolta riguarderà, per esempio, anche il 40% dei marchi di abbigliamento che sarà sostituito con firme di punta, tra le più ricercate.

«Il principio è infatti quello del lusso accessibile e sostenibile – spiega l’amministratore unico di Tommasini Spa, Luigi Ardizzoni -. Lo spirito sarà quello di un centro interculturale e tecnologico, un luogo aperto alla città in cui saranno organizzati eventi, mostre, iniziative di solidarietà ma anche progetti innovativi».

Tom: firme prestigiose ed eventi

 Alcuni eventi sono già in programma, come lo stage di guida sicura targato Tesla o l’iniziativa benefica a favore della protezione civile. «Tra le idee più innovative, ispirate alle prestigiose esperienze di shopping a livello internazionale – aggiunge Ardizzoni -, ci sarà infatti la presenza fissa di un personal shopper che, dall’interno di una lounge riservata allestita nel centro, sarà a disposizione dei clienti che hanno bisogno di una consulenza specializzata».

Il marchio “Tom” verrà inoltre esportato: “Da settembre apriremo altri 20 negozi Tom in Italia, nelle regioni Emilia Romagna, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto, Lombardia e guardremo  a nuovi mercati esteri con negozi all’estero.  Partiremo da Inghilterra, Spagna, Turchia, Russia e due sorprese” spiega il direttore strategico Renato Celotto.

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Tom diventerà anche una “succursale” della Città dello sport di Trieste. «Sarà riproposto, adeguandola nelle dimensioni agli spazi interni ed esterni del centro Tom, il grande progetto che sta prendendo forma a Trieste. Avremo un’area completamente dedicata agli sport più in voga per tutte le età, dallo skateboarding al basket e il free climbing» aggiunge Celotto che illustra anche altri punti del piano di rilancio di Tom: «Oltre ai servizi personalizzati di pre-acquisto e ad altre novità legate alla moda, come il nuovo portale dedicato alle ultime tendenze e la programmazione di sfilate, all’interno del centro avremo un’area gaming e uno spazio dedicato a esposizioni temporanee e altre attività per adulti e bambini che possano richiamare anche i turisti». 

Il nuovo accordo sindacale

Dopo 3 anni di contratto di solidarietà, Tom torna anche ad assumere. I dipendenti del centro sono passati da 170 a 198 e il piano di sviluppo prevede nuove assunzioni nei prossimi mesi. Il direttore del personale, Manuel Bianzale, insieme al segretario provinciale Fisascat Cisl, Nicola Pegoraro, ha illustrato i dettagli del nuovo accordo sottoscritto per la regolamentazione delle aperture domenicali e il piano welfare per il personale. «L’azienda ha messo a disposizione 50 mila euro per ringraziare i dipendenti che hanno creduto in Tom accettando il contratto di solidarietà – spiega Bianzale -. Il piano di welfare prevede da settembre a fine anno, buoni spesa dai 50 ai 250 euro a seconda dell’anzianità di servizio. Per quanto riguarda il lavoro festivo, invece, l’accordo stabilisce l’impegno, per i lavoratori, a domeniche alternate, per garantire ai dipendenti del centro di passare più tempo con la famiglia. Chi farà invece la terza o la quarta domenica di lavoro, riceverà un’indennità supplementare di 35 euro lordi».

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