Veneziano

Pedonalizzazione in Piazza. No di Zara

Sì a un ragionamento attorno ai parcheggi nel centro storico, ma sulla pedonalizzazione della Piazza il Comune non ci sta. Apre alla discussione, ma con dei paletti, l’assessore alle Attività produttive Cristian Zara.

La dichiarazione

“Ringraziamo Italia Nostra – spiega – anche perché ci permette di fare chiarezza. L’amministrazione comunale non ha mai detto che i parcheggi a Mirano siano troppo pochi. Anzi, così come discusso nelle ultime settimane, li riteniamo sufficienti. Stiamo comunque lavorando per fare in modo che tutti possano essere utilizzati al meglio, a cominciare da quello sotto il Teatro. Inoltre, se è pur vero che molti parcheggi sono liberi, in Piazza, in via Gramsci, viale Rimembranze, via Castellantico e nel parcheggio di via Pensieri sono quasi tutti a tempo, sia a disco orario che a pagamento”.

I problemi della pedonalizzazione

“Diversa la posizione per quanto riguarda l’accesso delle auto in centro: La piazza è l’anima della nostra città – aggiunge Zara – e che sia la più bella del Miranese e della Riviera è fuori discussione. Ma ragionare sulla sua pedonalizzazione non rientra nelle nostre prerogative né nelle linee programmatiche. Prima di avviare un ragionamento in questo senso dovrebbero essere posti in essere interventi ad oggi impensabili”.

A cosa si riferisce

L’assessore non lo dice, ma il riferimento è alla viabilità del centro storico, che pare non avere alternative all’attraversamento della piazza per alcuni flussi. “Sebbene – conclude Zara – possa condividere i motivi della crisi del commercio, in questi anni abbiamo trovato un importante punto d’incontro con la categoria. Che ci fa ben sperare per il futuro”.

Pedonalizzazione necessaria?

Certamente la Piazza di Mirano è un piccolo gioiellino e i parcheggi non mancano. Ma è altre sì vero che spesso è troppo trafficata e che anche le strisce blu, soprattutto al mattino e al pomeriggio sono sempre occupate. Per chi gira in macchina è un problema non da poco. La pedonalizzazione poteva essere una soluzione per quanto scomoda. Si spera che i nuovi lavori portino i benefici auspicati.

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