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Un aiuto a bambini e adolescenti

Un Cooperativa a 360°

Ci sono realtà del sociale che possono vantare una storia relativamente breve, ma che, nel volgere di pochi anni si sono ritagliati uno spazio importante in terraferma. È il caso della Cooperativa sociale “Il Lievito” che nasce nel 1997. È una cooperativa di tipo A che offre servizi rivolti prevalentemente all’infanzia e all’adolescenza. <<Nasciamo alla fine degli anni ‘90 –racconta Roberta Firpo – come un gruppo di volontari dediti all’accoglienza di donne in difficoltà che si voleva aiutare ad avviare al mondo del lavoro>>.

Nel 2000 la prima trasformazione con la sottoscrizione di una convenzione con la Fondazione Groggia e dal 2001 con l’affidamento della gestione degli istituti di accoglienza per minori delle Opere del Buon Pastore.

<<A noi viene affidata – continua Roberta – la selezione del personale e la gestione dei PEI (progetti educativi individualizzati) per conto del Buon Pastore. Dal maggio 2012 siamo poi divenuti ente gestore della casa di accoglienza>>.

 

Un impegno quotidiano per gestire la Materna infantile e, contemporaneamente bimbi affetti da disturbi dello spettro autistico e con problemi spesso relazionale. Attualmente è in fase di promozione e sviluppo il progetto “Per ricucire”, un laboratorio di terapia occupazionale per le donne che, all’interno della casa di accoglienza di via Giovanni XXIII riescono sia a impegnare il tempo libero che a specializzarsi in un’occupazione. Un progetto che permette di “superare le barriere del colloquio”.

Come sottolineato dalla Dottoressa Firpo, un progetto <<difficile da gestire perché davanti alla fatica spesso molte donne lasciano, ma noi teniamo duro perché crediamo sia una proposta valida che abitua al lavoro anche se non qualifica ufficialmente>>. Nel gennaio 2003, ha aperto uno spazio nido che ha come scopo principale il sostegno della famiglia nel difficile compito evolutivo e in secondo luogo la riscoperta e la promozione delle potenzialità del singolo bambino attraverso la riscoperta del gioco quale strumento indispensabile per una crescita sana e corretta. Il nido Mago Merlino si propone inoltre di sostenere ed affiancare alcune ragazze-madri della Casa di Santa Chiara nella promozione alla genitorialità.

La Cooperativa ha altresì attivato alcuni corsi di formazione aggiornamento per i propri soci lavoratori relativamente ai temi della sicurezza sul lavoro e della qualità e accreditamento nei servizi alla persona. Infine collabora con gli enti con cui è in rapporto di convenzione nella stesura di nuovi progetti in ambito educativo, tra gli ultimi progetti il centro giovani a Campalto e centri estivi in convenzione con la Parrocchia San Lorenzo di Mestre.

Ad oggi sono seguite 8 donne e circa una decina di bambini, tutti attraverso educatori professionali e personale altamente qualificato e riconosciuto, dote rara in un momento in cui, anche il sociale, troppo spesso, diventa terra di conquista per approfittatori.

A.C.M.

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