Cultura e spettacolo

Addio Elisabetta Imelio

Bassista e cantante dei Prozac +, la band del grandissimo successo Acido Acida, era diventata l’anima dei Sick Tamburo. Elisabetta Imelio è morta nella notte tra sabato 29 febbraio e domenica 1 marzo 2020 al Cro di Aviano, vicino la sua amata Pordenone. Aveva un cancro al seno da anni e ne aveva parlato apertamente anche nella canzone La fine della chemio, cantata con artisti amici come Jovanotti, Elisa e Manuel Agnelli.

Addio a una canzone rimasta nella storia

Bassista e cantante dei Prozac +, la band del grandissimo successo Acido Acida, era diventata l’anima dei Sick Tamburo, insieme all’ex Prozac Gian Maria Accusani. Elisabetta Imelio è morta a soli 44 anni nella notte tra sabato 29 febbraio e domenica 1 marzo 2020 al Cro di Aviano, vicino la sua amata Pordenone. Aveva un cancro al seno da anni e ne aveva parlato apertamente anche nella canzone La fine della chemio, cantata con artisti amici come Jovanotti, Lo Stato Sociale, Manuel Agnelli, Tre Allegri Ragazzi Morti, Samuel, Elisa, Meg e Pierpaolo Capovilla. Poco prima di morire aveva voluto sposare il suo compagno Francesco Isidoro, che ha lasciato per sempre con un figlio piccolo.

Il motto di Elisabetta

“Perché bisogna sempre vedere il bello della vita”, così Elisabetta Imelio aveva motivato l’uscita del singolo La fine della chemio quando sembrava che la sua malattia non stesse prendendo il sopravvento: “Ho ascoltato La fine della chemio in macchina, ed è stata una bomba d’amore. La manifestazione, potente, del desiderio di aiutare il prossimo. Ho capito che avrei voluto che quante più persone possibile ascoltassero questo brano” dichiarò a Vanity Fair nel mese di maggio del 2018. Il compagno di avventure Gian Maria Accusani, invece, definì questa canzone, scritta dalla cantante nel 2015, la testimonianza della Elisabetta guerriera, “la più grande insegnante che poteva capitarmi in vita”.

Gian Maria Accusani dopo la morte di Isabella

Sono affidate a Gian Maria Accusani, l’altra parte dei Sick Tamburo e amico di una vita, le parole per scandire questo addio. Sceglie un post su Facebook l’artista, che si dice avvolto da una strana calma, come se l’abbandono della dimensione terrena abbia abbattuto ogni frontiera e “oggi che quel corpo ci ha lasciato, abbiamo capito che siamo ancora più vicini”:

Ci si sveglia da quei pochi minuti di sonno che l’inquietudine ci ha concesso. È buio e c’è uno strano silenzio rotto solo dal suono della pioggia che viene giù, gentile, quasi a non voler disturbare troppo. È come se tutto fosse attutito e soffocato e c’è una strana quiete che ci avvolge e ci accarezza. Succedono cose strane, dentro e fuori dal corpo. Anche una cassa dello stereo emette uno strano rumore elettrico, ed è proprio strano perché non è collegata a nulla. Succedono cose strane, dentro e fuori dal corpo, anche se oggi è il giorno per capire veramente che non c’è più dentro e non c’è più fuori, non ci sono più confini. Si, perché oggi che quel corpo ci ha lasciato, abbiamo capito che siamo ancora più vicini. Le frontiere sono state abbattute. C’è una strana calma ed è come se un’enorme mano ci accarezzasse il capo. È come se qualcuno ci volesse consolare. È’come se qualcuno abbia iniziato a prendersi cura di noi.

Come sono nati i Sick Tamburo con Elisabetta

I Sick Tamburo sono un gruppo musicale alternative rock nato dalle menti di Gian Maria Accusani ed Elisabetta Imelio nel 2007. Entrambi ex membri dei Prozac+, band diventata famosissima a livello nazionale con il brano Acido Acida, decisero di lanciare questo nuovo progetto celando le proprie identità con delle maschere e dei nickname: Mr Man per Accusani e Boom Girl per Elisabetta. La strategia non funziona ma, nonostante le loro identità fossero state poi svelate, hanno continuato a utilizzare dei passamontagna per motivi estetici. In occasione del ventennale di Acido Acida, la vecchia formazione della band, che è stata unita dal 1995 al 2007, ha acconsentito alla reunion per due concerti speciali: il primo avvenuto al Magnolia di Milano il 26 maggio 2018 e il secondo a Treviso il 31 agosto 2018.

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