Cultura e spettacolo

Dopo il successo di Padova la Sindone 3D arriva a Vigonovo

VIGONOVO. Venerdì 19 ottobre alle 20.45 nella sala don Lorenzo del centro parrocchiale di Tombelle si svolgerà una serata dedicata alla Sindone.

La Sindone è un telo che porta le tracce di un uomo crocifisso. Le sembianze su una superficie bidimensionale, non possono corrispondere a quelle effettive di un corpo tridimensionale. Lo scultore Sergio Rodella ha rilevato con metodologia anatomo-morfologica, le fattezze di questo corpo e le ha tradotte in un’opera scultorea. Per raggiungere tale risultato, ha dovuto seguire un difficile processo di traduzione delle tracce della Sindone, in elementi con cui ricavare misurazioni, lunghezze, posture di ossa e innesti muscolari.

Lo scultore Sergio Rodella illustrerà la sua esperienza e l’architetto Gabriele Righetto commenterà il processo e le metodologie applicate per ottenere il risultato tridimensionale, il tutto sarà supportato da immagini e didascalie.
Durante la serata aperta al pubblico, verrà mostrata l’opera scultorea e verrà riportato il clima di due anni di lavoro. Il corpo marmoreo è adagiato sotto una grande riproduzione della Sindone, illuminato da una tiepida luce. Appare contratto, dopo le sofferenze delle torture, dell’agonia, della morte. Eppure, emana forza, solennità, speranza. In qualche modo si capisce che l’ultima parola consegnata da questa presenza non è dominio delle tenebre, non risiede nella paura, nell’angoscia. Quel corpo testimonia che la vita è più forte.

Non è possibile non emozionarsi, davanti a questa statua, che in realtà non è semplicemente una statua, anche se di straordinaria bellezza, eseguita con abilità tecnica e sostenuta da un lungo lavoro di studio e di sperimentazione.

 

“Quella che abbiamo potuto contemplare, dopo anni di tentativi, è la ricostruzione tridimensionale del corpo avvolto nella Sindone, opera dell’artista Sergio Rodella” ha detto Andrea Danieletto, sindaco di Vigonovo.

 

 

Sara Zanferrari

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