Cultura e spettacolo

Il Mirano Summer Festival riaccende la musica: 15 anni di successi e una nuova formula dal 1 al 26 luglio

Ripartiamo dalla musica”. Là dove si era interrotto, il Mirano Summer Festival riparte: l’annuncio dell’Associazione Valore, tornata in campo insieme al Comune di Mirano, è un segnale di autentica ripartenza: la kermesse quest’anno si farà e sarà in programma nella tradizionale location degli impianti sportivi di via Cavin di Sala dal 1 al 26 luglio.  L’Associazione Volare, che da 15 anni organizza la manifestazione, ha atteso di avere tutte le assicurazioni del caso per poter riaccendere le casse: e così sarà dal 1 luglio, con un programma che, insieme alle cover band più seguite, ospiti di primo piano e le attese serate con le radio, non mancherà di far ballare il suo pubblico, dopo un anno di assenza e 16 lunghi mesi di restrizioni e manifestazioni al palo.

Il programma

Si inizia giovedì 1 luglio con una speciale serata d’apertura presentata da Gianni Scribano: una sorta di “prima” che ha il sapore della rinascita, presentando attese e programmi di un’estate finalmente di nuovo all’aperto e all’insegna della musica. Fino al 26 luglio si alterneranno poi vecchie e nuove conoscenze delle migliori cover band in circolazione, come Riff/Raff (Ac/Dc), Dire Straits Over Gold, Strange Mode (Depeche Mode), Timodà (Modà), Pink Sonic (Pink Floyd), Negramaro Tribute, Jovanotte, Ascolta (Pooh), O.I.&B. (Zucchero), Xverso (Tiziano Ferro), Queen Mania, Lenny Jay (Michael Jackson), Guns Celebration (Guns’n’Roses), Max Pianta (Renato Zero), Velvet Dress (U2), Diapason Band (Vasco Rossi), Sasha Torrisi (Lucio Battisti). Ci sarà spazio anche per seguitissime band locali come Rumatera e Los Massadores e le migliori radio, con ospiti del passato: Radio Company, con il suo 80 Festival, porterà sul palco l’ex Pooh Riccardo Fogli e la star della dance anni Novanta Carolina Màrquez, mentre Radio Padova presenterà il live di Adriano Pappalardo. Radio ancora protagoniste con “Il Condominio” di Radio Company e Radio Wow con “Il Pagante”, mentre non mancheranno gli appuntamenti per gli amanti dei cartoons con La Mente di Tetsuya e dei grandi successi degli anni Ottanta con “80 che Spettacolo”.

Cucina e giardino estivo

Ma quest’anno ci sarà un motivo in più per non mancare: facendo di necessità di virtù, impossibilitati a riproporre le grandi tensostrutture del passato, gli organizzatori hanno ideato una formula open-air. Sarà così possibile assaporare prelibati menù in una speciale edizione sotto le stelle, approfittando della presenza di tanti stand gastronomici a margine della zona tavoli e di un’area food-truck: ogni sera, a partire dalle 19.15, si potranno gustare panini, tranci di pizza, carne alla griglia, stuzzichini, panzerotti e ovviamente fresche bevande e drink, frutta e gelato. Non mancheranno poi le tradizionali bancarelle, expo d’auto e stand dell’artigianato, che daranno modo anche a molte imprese locali di riproporsi.

Ingressi e biglietto

Necessaria, per motivi di tracciamento e controllo degli ingressi, la prenotazione: gratuita, per accedere all’area stand (separata dalla zona eventi) e che potrà avvenire comodamente online e da smartphone prima della serata (le modalità saranno rese note nei prossimi giorni): per quanto riguarda i concerti invece le necessità di contingentamento impogono un biglietto all’ingresso di 5 euro (eccetto le serate Pink Sonic e Rumatera con tariffe Ticket One) per assicurarsi un posto a sedere. Gli ingressi per la zona stand e l’area concerti saranno separati. «E’ la miglior proposta che potevamo fare in una situazione ancora non del tutto normalizzata – spiega il patron del festival Paolo Favaretto – ma nonostante le difficoltà siamo orgogliosi di esserci ancora e di essere la prima grande manifestazione a riaprire e far assaporare un po’ di normalità dopo tanti mesi. Sarà un festival diverso dal solito, ma non per questo meno entusiasmante e anzi siamo convinti che da questa edizione potranno arrivare interessanti spunti anche per il futuro, facendoci vivere un modo diverso di incontrarci e vivere l’estate, ma non per questo meno divertente ed emozionante».  «Non potevamo mancare proprio nella stagione della rinascita – prosegue il presidente di Volare – che per noi è anche quella dei 15 anni di vita del Mirano Summer Festival. Un’idea nata quasi per gioco nel lontano 2006, tra un gruppo di amici e che negli anni è cresciuta facendo sempre più parlare di sé. “The music must go on” era il motto dell’ultima edizione, quella che non ha potuto cominciare. Oggi al grido “Ripartiamo dalla musica” riprendiamo quel concetto, perché vogliamo tutti ripartire davvero e farlo con l’entusiasmo che ci ha sempre contraddistinto e soprattutto l’impegno a non mancare in un momento in cui più che mai c’è bisogno di leggerezza».

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