Cultura e spettacolo

“Insieme Idee e Persone” speciale maltempo

ll 28 novembre è andata in onda una puntata speciale di “Insieme Idee e Persone”, trasmessa dal Centro Congressi Le Torri in Piazzale Nevegal a Belluno, condotta da Vincenzo Lovino, per raccontare nello specifico i danni che il maltempo ha causato nella Provincia bellunese, nominando il fondo del Comune di Belluno “Aiutaci a Ripartire”.

Vista l’assenza dei Media sull’argomento, si è saputo solo dopo una settimana di quanto fosse successo e di quanto fosse grave la situazione post-disastro; si può affermare che la “non notizia” è diventata essa stessa la notizia e nella puntata si è parlato nello specifico degli enormi danni verificatosi a Belluno e in provincia.

Erano presenti: Don Stefano Lachin, gestore di una comunità di recupero a Tambre, Giorgio Sitta, proprietario del ristoro La Grava, Gianpaolo Garaboni, imprenditore del settore elettrico, Daniele Libralon, portavoce dei residenti del Nevegal, Massimo Bortoluzzi, Consigliere con delega alla Difesa del suolo e della Protezione Civile, Biagio Giannone, Assessore alle manutenzioni del Comune di Belluno, Franco Roccon, Consigliere del Comune di Belluno, Roberto Agirmo, esponente di Indipendenza Noi Veneto, Mattia Milani, Rappresentante delle Imprese iscritte a Confindustria e Segretario della sezione Edili.

Si parte con l’intervento del Consigliere del Comune di Belluno Franco Roccon, il quale ha sottolineato come Belluno abbia reagito fin da subito con iniziative rivolte a sistemare quanto possibile, grazie anche alla solidarietà di cittadini, Imprese, Protezione Civile e soggetti più o meno coinvolti. Il Consigliere ha poi mostrato un certo risentimento su come i Media e le Televisioni nazionali abbiano preferito parlare dello Yacht di Berlusconi piuttosto che intervenire a Belluno.

Si è proseguito con Don Lacchin, il quale ha sottolineato come il maltempo abbia ostacolato i trasporti e coinvolto le vie di collegamento stradali, obbligando lo stesso Don ad indirizzare i giovani verso altre Comunità, perché impossibilitati a raggiungere la sua. Il Don, su domanda del Dott. Lovino, ha parlato anche di come i giovani bisognosi di aiuto si siano sentiti soli in questa situazione.

La puntata è proseguita con l’intervento di Giorgio Sitta, imprenditore che ha subito grossi disagi sia all’esterno che all’interno della sua Azienda, il quale ha dato un messaggio forte e chiaro: “tirarsi su le maniche e andare avanti”.

Successivamente, Daniele Libralon ha esplicitato le difficoltà per la mancanza di energia elettrica, ma grazie al gioco di squadra tra popolazione, Provincia e Comune si sta provando ad andare avanti.

Poi, Massimo Bortoluzzi, Consigliere provinciale, ha ringraziato pubblicamente la Protezione Civile e la Croce Rossa Italiana per l’aiuto dei circa tremila volontari arrivati da tutta Italia per sostenere Belluno. Questi ha ringraziato inoltre il Prefetto della Provincia, che, appena verificatosi il disastro, ha chiuso immediatamente tutti gli uffici comunali, le scuole e le fabbriche per salvaguardare l’incolumità della popolazione. Si è fatto, poi, il bilancio dei danni, che ammontano a 50 milioni di euro solo per la competenza provinciale, a fronte dei 15 milioni di euro stanziati da Roma per il Veneto. Il primo aiuto arriverà sicuramente dalla Provincia di Belluno, grazie al tesoretto provinciale che ammonta a circa a 27 milioni di euro.

E’ intervenuto poi Roberto Agirmo, che ha ribadito come sia assurdo dover pregare Roma per avere dei fondi quando da più di un anno i Veneti si sono espressi sulla questione Autonomia col Referendum, il cui risultato è stato 98% a favore. Ha poi messo in luce il fatto che Di Maio, giunto sul luogo, si sia stupito nel vedere i Veneti collaborare e lavorare. A riguardo, Lovino ha esposto il suo pensiero: “Autonomia non è sinonimo di isolamento, ma sarebbe il modo per farsi rispettare; è necessario far valere maggiormente le prerogative di noi Veneti”.

Si è continuato con l’Assessore del Comune di Belluno, Biagio Giannone, per fare  il quadro della situazione. Grazie all’intervento immediato del Centro Operativo Comunale, il bilancio è comunque positivo. Giannone è rimasto fiducioso sul fatto che i 15 milioni siano solo una parte di ciò che verrà stanziato da Roma per Belluno.

La trasmissione è proseguita con la testimonianza di Mattia Milani, Segretario della sezione edile, che racconta di come le Imprese siano intervenute per ripulire le strade del territorio. Ha ironizzato su come Belluno sia terz’ultima della graduatoria sul reddito di Cittadinanza, guardando il bicchiere mezzo pieno: ciò vuol dire che i bellunesi si danno sempre da fare, chiedendo aiuto solo quando effettivamente ce n’è bisogno.

Gianpaolo Garaboni, imprenditore del settore elettrico, ha fatto interventi importantissimi per il ripristino della linea elettrica. Si è iniziato un lavoro rapidissimo di ripristino di due cabine che permettono di generare corrente nel territorio. A riguardo, Lovino richiede l’intervento immediato dello Stato.

n.s. 

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