Cultura e spettacolo

Pozzetto, 80 anni di cinema

Lo scorso 14 luglio ha spento le sue 80 candeline in riva al lago di Laveno-Mombello, dove sorge la locanda che porta il suo nome, Renato Pozzetto. Dopo una lunga gavetta al fianco del compagno di scuola prima e di palcoscenico poi Aurelio Ponzoni, in arte Cochi, col quale forma il celebre duo.

Pozzetto. Dall’osteria dell’Oca alla Rai

Il duo, con il suo stile innovativo seppur semplice, sembra piacere al pubblico riscuotendo anche molto successo. Così, dagli spettacoli di intrattenimento all’Osteria passano al Cab 64 dove assieme a Jannacci, Bruno Lauzi, Felice Andreasi e Lino Toffolo costituiscono il Gruppo Motore. Ma il duo non sembra volersi fermare e la sua comicità conquista presto il piccolo schermo grazie allo scouting Rai, all’epoca vera scuderia di talenti.

Gli anni Settanta e l’esordio cinematografico

Dal piccolo al grande schermo il passo è breve, ed ecco che, come direbbe Renato “Taaaaaac!” e approda sul set di Per amare Ofelia (1974) di Flavio Mogherini, film che mette in mostra al grande pubblico le singolari doti recitative e la sua vena comica. Il debutto gli apre le strade del cinema italiano nel quale lascerà, attraverso molti titoli, ormai assurti a cult indiscussi, il segno. Di seguito ne elenchiamo alcuni…

I registi

Tra i registi con cui Pozzetto ha più lavorato, oltre al già citato Mogherini, certamente un posto di rilievo lo occupano Sergio e Bruno Corbucci, Dino Risi, Steno e Sergio Martino. Insomma, roba poi non tanto da B-movies. Sui set lavora, tra i tanti, al fianco di Paolo Villaggio, Mariangela Melato, Alberto Sordi, Adriano Celentano e l’amico Cochi, col quale gira Luna di miele in tre di un esordiente Carlo Vanzina (1976) e prodotto dalla stessa casa fondata dall’attore meneghino.

Pozzetto. Il ragazzo di campagna prestato al cinema “di genere”

Se negli anni Ottanta impazza nello Stivale il genere horror, certamente non mancano le parodie. Tra queste una degna di nota è La casa stregata che vede il nostro al fianco di Gloria Guida, per la regia di Bruno Corbucci. In pieno stile Corbucci, la commedia a tinte horror non manca di presentare innesti sexy con riferimenti espliciti al primo rapporto sessuale della coppia artistica Pozzetto-Guida.

Il film di più generazioni: Il ragazzo di campagna

Diretto da Castellano e Pipolo, Il ragazzo di campagna (1984) è il film rappresentativo della filmografia e carriera dell’attore. Non mancano i riferimenti biografici alle sue origini provinciali, ma soprattutto il film in questione è il manifesto di un’epoca. Come non citare il passaggio dalla vita di campagna che vede il giovane Artemio, assieme alla mamma (ricordate la scena in cui la donna gli taglia le unghie dei piedi con una tronchese??) e perseguitato da Maria Rosa (Sandra Ambrosini), follemente innamorata di lui, decidere di cambiare vita trasferendosi a Milano? Una volta nella metropoli (dove giunge in trattore!!) per lui inizia una nuova vita e relativo processo di civilizzazione… Un cult imperdibile e che ancora oggi, a distanza di oltre tre decadi, raduna fan di ogni parte d’Italia presso il famoso binario dove Artemio con i suoi compaesani attende ogni giorno il passaggio del treno. Al fianco di Pozzetto, nel ruolo del cugino borseggiatore, anche un giovanissimo Massimo Boldi.

Pozzetto e 7 chili in 7 giorni

Nel 1986, Pozzetto è al fianco di Carlo Verdone, sul set diretto dal fratello di quest’ultimo, in 7 chili in 7 giorni. Nel film, i due si ritrovano alle prese con una clinica dimagrante che ospita tipi strampalati che vengono sottoposti ad allenamenti e diete a dir poco assurde! Sempre per la regia di Castellano e Pipolo, precedentemente Pozzetto prende parte a Grandi Magazzini che vede il nostro al fianco di Enrico Montesano, Michele Placido, Nino Manfredi, Lino Banfi, Villaggio, Boldi, De Sica, Teocoli e molti altri.

Altri titoli…

Tra gli altri titoli che vedono Pozzetto protagonista ricordiamo inoltre i due capitoli de Le comiche per la regia di Neri Parenti, Ricky e Barabba con e di Christian De Sica, Le nuove comiche e alcuni altri, sino al 2015.

Pozzetto regista

Non mancano i titoli da lui diretti: Io tigro, tu tigri, egli tigra (1978), Saxofone (1978) Il volatore di aquiloni (1987) Papà dice messa (1996) Un amore su misura (2007).

Dopo aver dato tanto al cinema, non possiamo che augurare a Renato Pozzetto tantissimi auguri per i suoi ottant’anni!

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