Cultura e spettacolo

Progetto MimetizzARTE

Creare attraverso la corporeità un progetto artistico che valorizza nel contempo il territorio. Immaginare un mondo dove l’uomo e la natura sono in perfetta sintonia, una simbiosi di colore che elimina quasi l’artificio pittorico e ci ripropone un’opera che esalta il reale, valorizzando. Questo è il progetto MimetizzARTE – VIAGGIO attraverso le Bellezze Italiane. Un viaggio/tour on the road attraverso i luoghi più suggestivi delle regioni italiane all’insegna della loro valorizzazione attraverso il body painting, in sinergia con la bravura artistica di Emanuela  Peretto, campionessa mondiale di body painting e del fotografo Giò Tarantini, che attraverso la sua sensibilità artistica riesce a trasformare uno scatto in arte. 

Il progetto MimetizzARTE

Un progetto multitematico con un messaggio importante, riconoscere l’appartenenza al nostro ambiente evidenziandone la bellezza e la poesia, facendo parlare scorci naturalistici ma anche monumenti storici e passaggi urbani, dove l’artista diventa mediatore tra immaginifico e realtà, riuscendo a mimetizzarne le differenze. 

Gli autori di MimetizzARTE

Emanuela Peretto, in arte Lela Perez, classe 1990, made in Bassano del Grappa, è una giovane artista che grazie alla sua poliedrica bravura ha già ottenuto diversi riconoscimenti a livello internazionale. Il suo curriculum è davvero ricco, una laurea in design e moda al Politecnico di Milano, diverse esperienze all’estero e dal 2012 una passione che esplode nel body painting, affermando così la sua bravura che la porterà a diventare una delle artiste più competitive in questo settore.

Il fotografo

Giò Tarantini nato nel 1970 a Brindisi, ha vissuto a Lecce e poi in Grecia, e da 24 anni vive a Bassano del Grappa. A Lecce nasce la profonda passione per i paesaggi. Da sempre anima in viaggio che attraversa i paesi europei ed asiatici con la sua curiosità instancabile. La sua passione per la fotografia mette  in risalto una composizione mai banale, di tagli distintivi e di forte impatto. Collaborazioni importanti costellano il suo percorso, numerosi work shop dove condivide generosamente la sua arte e ad oggi uno dei più richiesti  wedding photography grazie alla sua capacità di emozionare attraverso i suoi scatti. 

L’intervista

Ho posto alcune domande a Giò Tarantini ed Emanuela Peretto(Lela Perez) proprio riguardo alla loro collaborazione nel progetto MimetizzARTE che ad oggi sta riscuotendo numerosi successi grazie ad un mix vincente tra originalità e talento. 

Una domanda per Lela Perez. Da dove nasce questa passione per il body painting? 

Io Dipingo da quando son piccolina , è una passione che ho nel sangue ( sono nata in una famiglia di artisti e artigiani ) ho imparato a dipingere da autodidatta e nel corso degli anni ho affinato diverse tecniche , tra cui quella del Bodypainting. Mi son laureata in Design di Moda nel 2012 presso il Politecnico di Milano e dopo un anno ho capito che dovevo prendere un’ altro cammino artistico: quello dell’arte intesa come pittura e Bodypainting. Nel 2013 ho iniziato infatti a creare le mie prima opere di Bodypainting e nel 2014 sono arrivata sul podio al mondiale di Bodypainting. Da lì in poi ho vissuto e vivo di arte: credo che riuscire a far della propria passione un lavoro sia una delle tante Chiavi per la felicità’ nella vita e sono grata di tutto ciò. Crediamo sempre nei nostri sogni e agiamo per farli accadere”. 

Come nasce la vostra collaborazione artistica? 

G. Con Lela ci siamo conosciuti per caso, non riesco neanche a ricordare quando ma ormai sono passati anni ed abbiamo fatto assieme diverse collaborazioni, sempre molto interessanti, fino ad approdare a quest’ultimo legato al territorio che ci ha entusiasmato entrambi e che vogliamo allargare  – sponsor permettendo- a tutta Italia.  Abbiamo una terra magica!! 

L. Questa bellissima collaborazione nasce nel 2016 da un’amicizia in primis e dalla voglia di creare Opere fotografiche/artistiche innovative senza limiti, sperimentare con la fotografia e il Bodypainting e’ qualcosa di altamente emozionante. (Il Bodypainting di per se’ non verrebbe ricordato nel tempo se non impresso in una foto) 

Come avviene la scelta degli ambienti in cui scattare le foto del progetto MimetizzARTE? 

G. Sono scelte di posti solitamente poco conosciuti, ma bellissimi, oppure di città che vogliamo portare a conoscenza della gente. 

L. La scelta degli ambienti avviene in maniera spontanea in base ai luoghi che vediamo , facciamo scouting di persona e poi decidiamo di scattare le foto del progetto Mimetizzarte. I luoghi scelti sono tutti estremamente ricchi di natura , ma anche di monumenti storici o con alcune particolarità caratteristiche, colori armoniosi. Sono tutti luoghi che ci lasciano energie positive e creative. Per noi sentire in un luogo questa energia è fondamentale.

Quanto lavoro c’è dietro uno scatto di questo tipo?

G. Molto! Ricerca, progetto, strada da fare in macchina e molto spesso anche a piedi su sentieri lunghissimi con attrezzature varie per poi decidere sul posto – molto spesso – l’inquadratura migliore. La fotocamera viene montata su un cavalletto una volta trovata location e scena che ci piacciono, dopodiché Lela comincia la sua magia con i colori, facendo avanti e indietro per vedere dallo schermo della macchina fotografica se la modella è dipinta nei punti giusti.

L. Si tratta di un lavoro complesso e stimolante: c è la location scouting , ossia trovare il luogo adatto e arrivarci, la posizione perfetta per il Bodypainting , tener conto della luce solare e delle relative  ombre, creare il Bodypainting stesso e poi rivedere le foto fatte. Il processo può durare  dalle 2 ore ad una giornata intera , dipende proprio dal luogo (se dobbiamo scalare delle montagne o se siamo in pianura)

Avete altri progetti in cantiere? 

G. Sempre!!! Sia io che Lela amiamo follemente il nostro lavoro e non stiamo mai fermi!

L. Ne abbiamo tantissimi !!!!! Sicuramente Mimetizzarte è un progetto che portiamo avanti nel tempo e vorremmo creare un libro e una mostra fotografica( itinerante). Vorremmo girare tutto il Veneto e le varie regioni Italiane per creare queste meravigliose opere e farle vedere a tutti. Un bel progetto ampio e complesso. Magari una serie Tv pure : dobbiamo valorizzare il nostro territorio con Ciò che più sappiamo e amiamo fare e questo È’ il momento giusto! 

Quale luogo vi è rimasto nel cuore? 

G./L. Uno dei primi progetti fatti assieme sotto il ponte di Bassano, la nostra città. 

Giò Tarantini Ph https://instagram.com/giotarantini?igshid=16grpq55r90k3

Lela Perez Body painting https://www.facebook.com/emanuela.l.peretto

Martina Strazzabosco
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