Cultura e spettacolo

RICORDI?

di Valerio Mieli

Dopo Dieci inverni torna il regista Valerio Mieli con questa dolcissima storia d’amore intitolata Ricordi?

Un po’ difficile da starci dietro all’inizio, a causa di un montaggio non propriamente lineare, ma una volta capito il meccanismo vieni trasportato all’interno della vita dei due protagonisti…

Lui (Luca Marinelli) docente di storia contemporanea all’università, cupo e solitario, nostalgico, brillante e dannatamente  malinconico. Lei (Linda Caridi)  insegnante alle elementari, dolcissima e spensierata, diversissimi l’uno dall’altra. Lui che non riesce a godersi il tempo presente e vive costantemente di ricordi, lei che ama l’odierno e cerca di goderselo all’istante, senza bisogno che passi. Ricordi che si susseguono, si ampliano, si incontrano e si scardinano apparentemente senza un filo logico. Una storia che si insegue e si ordina per sensazioni, le sensazioni provate dai personaggi. Che inizia dal primo incontro estivo sull’isola e che poi si evolve, ma allo stesso tempo torna indietro.

Che subisce fratture, tante piccole fratture che allontanano i personaggi ma che poi ripensati sotto un’altra luce provocano ripensamenti e riavvicinamenti,  e poi di nuovo allontanamenti…

Il tutto raccontato dal montaggio di  Desideria Rayner,  un montaggio creativo pieno di flashback, creato con i ricordi che si mischiano tra momenti passati e futuri, ricordi dell’infanzia legati alle sensazioni dei personaggi, sensazioni vive, sensazioni brutte, sensazioni non capite, sensazioni rapite…

Una fotografia suadente creata da Laura Briand, fatta di colori nitidi a volte un pò sfocati, ma allo stesso tempo sobri…

Una fotografia sognante perfettamente in linea con i temi del film, una fotografia sensibile che solo un animo femminile può partorire…

Dialoghi corti, fatto di frasi quasi poetiche, nostalgiche e dense di significato.

Un film dove tutte le storie d’amore possono rispecchiarsi, con tutti i propri difetti, con tutti i momenti belli ma soprattutto piene di RICORDI.

Maria Olga Tartaglia

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