Cultura e spettacolo

San Donà: il busto di Gino Donè approda a Cuba

Il busto di Gino Donè approda all’Avana. L’artista di Jesolo, Carlo Pecorelli, lo ha installato al centro culturale Dante Alighieri in una cerimonia cui ha partecipato la corrispondente a Cuba Gioia Minuti e il cantante sandonatese Giovanni Giusto che ha dedicato una canzone all’eroe e partigiano dei due mondi, attivo nella Resistenza nel basso Piave e poi a fianco di Fidel Castro e Che Guevara nella Revolucion di Cuba.

Pecorelli aveva realizzato il busto per il museo di Tuxpan in Messico, la città in cui era salpata la motonave Granma con i “barbudos” di Fidel Castro sulla rotta di Cuba per spodestare il dittatore Batista.

Mancava, infatti, solo il suo busto accanto a quello del Che e degli altri due non cubani a bordo del Granma.

Successivamente l’artista di Jesolo ha organizzato la donazione dello stesso busto all’Avana, centro culturale Alighieri, dove nei giorni scorsi si è svolta la presentazione ufficiale e la commemorazione di Donè nella “sua” città d’adozione.

Gino Donè, originario di San Donà, nato nel Comune di Rovarè, è protagonista di questa storia affasciante che inizia nel 1943-45 con la sua partecipazione attiva nella Resistenza, missione angloamericana Nelson.

Dopo la guerra Gino aveva fatto il giro dell’Europa in cerca di fortuna per poi arrivare ad Anversa e salpare per i Caraibi da clandestino, destinazione Avana. Qui si era sposato con Norma Turino Guerra, vicina ai rivoluzionari di Castro. Lui aveva portato 20 mila dollari agli esuli a Città del Messico che stavano preparando lo sbarco e unendosi a loro per l’ennesima guerra per la libertà. Gino è tra gli 82 a bordo del Granma, eroe della rivoluzione cubana, anche se poi aveva continuano la sua avventura negli Usa, fuggendo da Cuba perchè su di lui pendeva una taglia voluta dalla dittatura, finendo a Miami per risposarsi in seconde nozze quando la prima moglie era morta a causa di un attacco d’asma.

Ritrovato dai vecchi amici cubani, era stato invitato all’Avana per il cinquantenario della Revolucion, riabbracciando finalmente Fidel.

Gino è morto a San Donà a 84 anni a le sue ceneri sono ancora in riva al Piave. Pecorelli ha modellato questo busto che si trova a Tuxpan e ora anche all’Avana in attesa che San Donà decida se e dove trovare un luogo in cui ricordare questo straordinario personaggio che si è trovato a vivere la storia da protagonista.

Giovanni Cagnassi

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