Cultura e spettacolo

Si vive una volta sola

Grande interesse a Mestre per il nuovo film di Carlo Verdone “Si vive una volta sola“. Presentato in anteprima dal regista romano alla stampa e al pubblico del Nordest lo scorso 12 febbraio. Presenti con lui nell’Auditorium di M9 – Museo del ‘900 di Mestre gli attori Anna Foglietta e Rocco Papaleo.

Le curiosità di Si vive una volta sola

Tra curiosità e aneddoti sulla sua carriera ha spiegato la genesi e la lavorazione del film. Soffermandosi sul futuro del suo cinema ma anche sui temi dell’attualità. «Il film è la storia di una grande amicizia. Racconta di un’equipe chirurgica di grande talento, dalla vita privata disastrata, piena di solitudine e problemi. Tutto ciò emerge quando sono costretti a fare un viaggio: uno di loro ha un referto medico preoccupante. E in questo viaggio accadono molte cose».

Il senso di Si vive una volta sola

Un film che mette in primo piano l’amicizia, quella vera, sempre più preziosa per il regista. «Il film è un vero e proprio inno all’amicizia. Di cui oggi abbiamo bisogno perché con i social siamo ormai tutti alla ricerca di contatti virtuali. La vera amicizia è quella fisica, che scarseggia purtroppo, in un mondo che si ritira sempre a casa davanti a smartphone e computer».

Un progetto veneto do Si vive una volta sola?

Verdone si è soffermato sulla possibilità di scegliere il Veneto per ambientare uno dei suoi prossimi film: «Girare un film in Veneto? Spero che possa capitare un soggetto in cui inserire questa splendida Regione. Ci penserò senz’altro e mi auguro mi venga in mente una buona idea. Non vorrei farne una cartolina, ma piuttosto farla vivere come una vera e propria location». Un pensiero particolare lo ha rivolto al Lido di Venezia, che conserva un posto speciale. «Venezia è una città di grande fascino, qui è nata la commedia all’italiana grazie a Goldoni. Alla fine degli anni ’50 andavo in vacanza al Lido. Perché mio padre era un dirigente della Mostra del Cinema, e prendevamo una casa in affitto in via Angelo Emo. Ne ho un bellissimo ricordo, lì ho avuto il mio primo batticuore per una ragazza che abitava nella casa di fronte. Era carina, con i capelli castani sciolti… Ho sempre sognato di sposare una ragazza come lei, e ogni volta ero contento di ritornare al Lido perché sapevo che l’avrei rivista».

Il Lido come ispirazione

Il Lido di Venezia è anche il luogo in cui nascono le prime passioni del regista. «In quegli anni non capivo molto, ero piccolo, ma vedevo quella folla di fotografi, attori, flash. E andavo a vedere film di Maciste, Ercole, i western, Jerry Lewis. A casa avevamo una finestra che dava sull’imbarcadero del retro dell’Excelsior, dove arrivavano attori e fotografi in motoscafo. Ricordo che c’era un parcheggio pieno di Porche e Ferrari, Alfa Romeo e Morgan. E da lì mi è nato l’interesse di collezionare le auto, cominciando con i modellini Dinky Toys».

Il film

La coralità è un nuovo traguardo per Carlo Verdone. Che per il cast di “Si vive una volta sola” si è affidato a Rocco Papaleo, Anna Foglietta e Max Tortora. «Dopo 27 film penso che la coralità sarà il mio futuro. In 43 anni ho fatto tanti film come protagonista, ma adesso ho voglia di condividere con altri attori. Non di fare un passo indietro, ma farne uno insieme a loro. Quando Giovanni Veronesi mi ha proposto questo soggetto, la fortuna ha voluto che Anna, Rocco e Max avessero il tempo libero per girare. Il cast è stato meraviglioso, abbiamo lavorato nel migliore dei modi, non potevo chiedere di meglio».

L’uscita

Si vive una volta sola“, in uscita il 26 febbraio, è la nuova, irresistibile, beffarda radiografia dei nostri tempi di Carlo Verdone. Il quale ancora una volta ci regala uno spaccato del presente attraverso il suo sguardo acuto, dissacrante e sempre originale. Protagonista del film, girato interamente in Puglia, un quartetto di medici, eccellenti tanto nella professione. Quanto nel partorire scherzi spietati, soprattutto se la vittima di turno è l’amico Amedeo. Durante un viaggio nel Sud d’Italia, i quattro amici vivranno un’esperienza indimenticabile, con un colpo di scena che lascerà un segno indelebile nelle loro vite.

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