Cultura e spettacolo

Tutto pronto per La Fiera dell’Oca

Mirano si prepara a vivere due giorni di festa. Torna la Fiera dell’Oca e, con lei, Il Grande Zogo d l’Oca. Sabato e domenica, Mirano torna a vestirsi dell’eleganza di inizio Novecento dando vita a una grande fiera in stile Belle Époque.

Promossa dalla Pro Loco Mirano, la Fiera dell’Oca è una delle manifestazioni più attese dell’anno. L’oca sarà ovviamente la protagonista della due giorni, sia a tavola che negli addobbi.

Il momento più atteso domenica, con il Grande Zogo de L’Oca, il gigantesco percorso composto da 63 caselle raffiguranti luoghi e personaggi storici di Mirano. In un grande palio cittadino si sfidano quindi capoluogo e frazioni in un gioco dell’oca in scala 1:1.

Sono attese un mare di persone per una manifestazione che ogni anno diventa sempre più grande e quest’anno è stata presentata a Fico Eataly World il grande parco tematico di Bologna dedicato alla gastronomia.

Il Zogo de l’Oca e la Fiera de l’Oca nascono da una vecchia tradizione miranese che voleva si festeggiasse mangiando l’oca la chiusura dell’anno agrario, l’11 novembre, Festa di San Martino e per rinforzare questa tradizione c’era anche un detto: CHI NO MAGNA OCA A SAN MARTIN NON FA EL BECO DE UN QUATRIN!

Alla fine degli anni settanta, questa tradizione è stata ripresa dal COMITATO de L’OCA che l’ha fatta diventare un appuntamento annuale per tutto il paese. Per l’occasione fu creato anche il Zogo deL’oca de Miran, un gioco dell’oca da tavola che nelle 63 caselle riportava luoghi, monumenti, ville,personaggi, aspetti e momenti della storia e della tradizione Miranese.

Nel 1998 si pensò di riportare le caselle su 63 grandi tavole (2 m. x 2) rialzate 80 cm. da terra e di disporle attorno all’ovale della piazza così da formare un passerella colorata di 130 m.. Si chiamaronoa giocare sei squadre in rappresentanza di Mirano e delle sue cinque frazioni; ognuna composta da un capitano che lancia i dadi, un alfiere che sposta la pedina e da otto giocatori che intervengono per superare le “prove“ quando le caselle lo richiedono. Nacque così il ZOGO DE L’OCA in PIAZZA.

L’ambientazione è quella del giorno di festa per eccellenza del paese: La Fiera e il periodo storico non poteva che essere il Primo Novecento, quando la fiera rappresentava il momento più importante dell’anno, perché ci si poteva divertire ed acquistare molte cose semplici ma necessarie alla vita di tutti i giorni e per fare questo l’oca era un’ottima merce di scambio.

Da allora ogni anno, il secondo fine settimana di novembre, nell’atmosfera gioiosa della festa paesana si svolge la FIERA DE L’OCA che culmina alle ore 15 della domenica quando, in un tripudio di colori e allegria, di saltimbanchi e giocolieri, sotto lo sguardo di migliaia di persone accomodate su tribune poste ad anfiteatro, si da vita al IL ZOGO DE L’OCA in PIAZZA.

 

Qui di seguito l’intero programma della Fiera

 

Sabato 10 Novembre

Ore 15.30

Apertura FIERA DE L’OCA

con “l’OCARIA”

il mercato dell’Oca

Ore 16.00

INIZIO SPETTACOLI DI STRADA

il teatro dei burattini, saltimbanco, musici, giocolieri, artisti di strada, attori

Apertura  BARACCONi  Oca  park  per  bambini

GIOCO DELL’OCA PER BAMBINI

Potranno partecipare tutti i bimbi presenti

Domenica 11 Novembre

Ore  9.30

Riapre la FIERA DE L’OCA

con “l’OCARIA”

e il TEATRO DI STRADA

il teatro dei burattini, saltimbanco, musici, giocolieri, artisti di strada, attori

Ore 11.00

“LA CUCCAGNATA”,

pregioco per assegnazione ordine partenza

con gli atleti del GRUPPO SERENISSIMA

 

dalle Ore 12.00

RISOTTO D’OCA  e  RAVIOLI D’OCA

Ore 15.00

Sfilata Figuranti  e

ZOGO DE L’OCA IN PIAZZA

Presenta: SALVATORE ESPOSITO

M.B 

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close