Economia e Politica

5 Stelle all’assalto

Zona a traffico controllato (Ztc) all’Aeroporto di Venezia, i 5 Stelle vanno all’attacco di Save e comparano i più grossi aeroporti italiani (prezzi, minutaggio e zone off limits), concludendo che in nessuno vige una normativa tanto limitante ed esosa come nello scalo di Tessera. Mentre il Consorzio parcheggi satellite sta predisponendo un ricorso amministrativo.

Il capogruppo grillino Davide Scano ha deciso di presentare una mozione e un’interpellanza sull’ordinanza Enac cosiddetta dei 7 minuti, che limita l’accesso nelle strade aeroportuali, ma anche di coinvolgere l’onorevole 5 Stelle Arianna Spessotto e tramite lei di arrivare direttamente alla commissione Trasporti e al ministro Toninelli.

 

«Tenendo conto del minutaggio, del costo e della limitazione geografica delle Ztc” spiega Scano, “in nessuno degli altri scali e in quelli che Save dice di prendere a riferimento questi elementi vengono messi insieme e interpretati in modo tanto stringente come a Venezia, più realistica del re”. A Palermo la Ztc è stata istituita nella sola “zona antistante l’aerostazione passeggeri”, la sosta gratuita dura 15 minuti e subito dopo scatta la tariffa dei 3 euro per la prima ora. A Malpensa la Ztc riguarda un’area ben delimitata – si legge – il piano arrivi, il meno 1 e il piano partenze del Terminal 1. Il park per la prima ora o frazione è 3 euro e ogni mezzora successiva fino alla quinta ora 2 euro. A Fiumicino ci sono park dove si può sostare 20 minuti gratis. All’Aeroporto di Bologna non c’è Ztc ed esiste anche una “wait zone”.

«La Ztc completa simile alla nostra ce l’ha solo Napoli ma con delle facilitazioni, noi per minutaggio, costi (6,50 euro) e sosta gratuita siamo i peggiori d’Italia». I 5 Stelle vogliono sapere se l’amministrazione abbia intenzione di ricorrere al giudice amministrativo contro l’ordinanza (in questo caso ci sono ancora pochi giorni) e quante infrazioni siano state contestate negli ultimi tre anni dalla polizia locale all’interno del sedime.

I Pentastellati chiedono l’estensione della sosta gratuita a 20 minuti, il dimezzamento della tariffa prevista per la sosta della prima mezzora-ora, la creazione di una wait zone di almeno 45-60 minuti per chi attende l’arrivo di un aereo con obbligo di conducente a bordo, ad Actv la riduzione delle tariffe. Infine Scano domanda se «non si ritenga opportuno che il sindaco lasci l’incarico nel cda di Save dal momento che non riesce a tutelare gli interesse della cittadinanza». In serata da Ca’ Farsetti fanno notare, tuttavia, che il sindaco Brugnaro non fa parte del consiglio di amministrazione dal 2017.

C.C.

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close