Economia e Politica

La rivoluzione nelle aziende arriva dal nord-est: intervista al fondatore di AdHoc Consilia

Spesso si sente parlare di crisi nelle aziende, anche nel nord-est. Molti imprenditori si sentono isolati, non tutelati. In un mondo che cambia rapidamente è facile sentirsi spaesati e non è facile riuscire a tenere la rotta giusta. Non viviamo più in una società ristretta, dove per fare impresa poteva bastare conoscere il proprio territorio, ma in una società globale, con i suoi pro e i suoi contro. AdHoc Consilia è una community di aziende nata per dare risposte agli imprenditori. Abbiamo deciso di intervistare Giordano Agrizzi, fondatore e presidente di questa rete.

adhoc consilia
Giordano Agrizzi, fondatore e presidente di AdHoc Consilia

Com’è nata l’idea di creare AdHoc Consilia?

Come la maggior parte dei cambiamenti, tutto è iniziato in un momento di profonda crisi. Erano gli inizi del Duemila, mi trovavo a capo di un’azienda familiare ben avviata nel settore dell’arredamento e che esportava in buona parte del mondo. Un giorno qualunque, rientrando dall’ufficio per tornare a casa ho avuto, un’intensa sensazione di smarrimento, seguita da un pianto liberatorio. Subito dopo, una chiara consapevolezza. Ero imprigionato in una vita in cui non mi riconoscevo più.

Nei mesi successivi, grazie al sostegno della mia famiglia, ho deciso di chiudere l’azienda, di prendermi cura di me stesso per riguadagnare salute e forma fisica, di dedicarmi a un intenso percorso di miglioramento personale e imprenditoriale.

Tra il 2007 e il 2008, in piena recessione, decisi che era il momento giusto per radunare intorno a me altri imprenditori lungimiranti, ovvero chi voleva liberarsi a sua volta dalla mentalità che aveva portato a quella catastrofica situazione e che condivideva con me dei valori importanti. L’etica, la solidarietà, l’attenzione per le altre persone.

adhoc consilia
Il logo di AdHoc Consilia

Che cos’è AdHoc attualmente?

Siamo una community di imprenditori e professionisti appartenenti a settori diversi, ma che condividono lo stesso obiettivo. Far crescere la propria azienda come veicolo di benessere per l’intera società. Una crescita di cui ciascuno è responsabile al 100%, essendo per primo oggetto di cambiamento positivo in termini di atteggiamento mentale, stile di vita, gestione delle emozioni e dei rapporti con le altre persone.

All’inizio eravamo in venti/venticinque persone che si trovavano una volta al mese, il mercoledì sera; oggi siamo presenti con tre appuntamenti mensili in altrettante sedi (Treviso, Vicenza e Verona), con una media di oltre cinquanta imprenditori a serata e una rete che offre supporto concreto per le comuni esigenze. Dalla crescita personale alla formazione manageriale, dal controllo di gestione all’internazionalizzazione e alla comunicazione. Senza contare i progetti di sviluppo di business tra imprese.

adhoc consilia
In un’economia globale è essenziale fare rete

Come vede gli imprenditori oggi?

Ho molto stima per tutti coloro che tengono aperta, o decidono di aprire, una partita iva. Viviamo in uno dei Paesi più ricchi di storia e cultura, ma ancora non afferiamo appieno il valore del nostro tessuto imprenditoriale. Naturale che molti si sentano scoraggiati o, peggio ancora, arrabbiati: tuttavia, l’isolamento, il conflitto, la competizione non sono la strada migliore. Quello che da AdHoc Consilia ci sentiamo di offre è cooperazione, sinergia, alleanza. E perché no, una sana amicizia.

Di cosa hanno bisogno gli imprenditori? Cosa le chiedono?

Ogni settimana ho circa una dozzina di colloqui con imprenditori che ancora non fanno parte della nostra community. Sento spesso parlare di problemi finanziari, di passaggio generazionale, di Industria 4.0, di sbocchi commerciali insufficienti (in Italia, ma soprattutto all’estero). Situazioni senza dubbio reali, ma che si potranno risolvere soltanto nel momento in cui la persona metterà in moto una rivoluzione interiore. Per questa ragione, solo quando incontro persone davvero votate al cambiamento, mi sento di accompagnarle in AdHoc Consilia. Un punto di riferimento che non dev’essere alla portata di chiunque, bensì riservato a chi dimostra di condividerne mentalità e valori fondanti.

adhoc consilia

In un’ottica di globalizzazione, quali sono le prospettive degli imprenditori del Nord-Est, generalmente più individualisti?

Il Nord-Est sta imparando pian piano a trasformare il suo modo di fare impresa. In primis, occorre abbandonare le strategie “fai-da-te” e imparare a riconoscere e ad affidarsi agli esperti del settore, specie quando si tratta di avventurarsi oltre i confini. Seconda cosa, lavorare sulla costruzione di relazioni autentiche, sia tra competitor che tra settori affini. Lo scambio di conoscenze e know-how, la condivisione di progetti e risorse per affacciarsi ai mercati internazionali, è la sola via praticabile per le nostre PMI. Compito della nostra community è anche quello di educare le nuove generazioni di imprenditori a far propria questa visione, per non ricadere negli stessi errori già visti in passato. Essere isolato, oggi, non è più vincente!

Pubbliredazionale

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close