Economia e Politica

Approvata in consiglio il 29 giugno la manovra tariffaria relativa alla tari per l’anno 2021

Approvata nel corso del Consiglio comunale del 29 giugno 2021, la manovra tariffaria relativa alla TARI (tassa rifiuti) per l’anno 2021. Votata dalla maggioranza all’unanimità, ha visto la totale assenza, per una serie di motivi personali della minoranza. “Spiace poiché data l’importanza dell’argomento il loro contributo al dibattito sarebbe certamente stato interessante – commenta il vicensindaco Piazzi. La Manovra Tariffaria è stata letteralmente imposta da Veritas, Consiglio di Bacino Venezia Ambiente e ARERA, Ente pubblico che ha il compito di uniformare la gestione dei rifiuti su tutto il territorio nazionale.

La Lega

La Lega, tramite gli amministratori di Spinea, ha presentato nelle Assemblee di Bacino ben due ordini del giorno, che sono stati votati all’unanimità e hanno permesso:

  1. ridurre alcuni costi quali gli ammortamenti
  2. una gestione più trasparente per la presentazione dei Piani Economici Finanziari, tramite la richiesta che vengano consegnati ai Comuni almeno 30 giorni prima per la loro approvazione e non all’ultimo momento, com’è invece avvenuto con il Piano Economico Finanziario 2021, documento che, infatti, fra un aggiornamento e l’altro, è pervenuto solamente 10 giorni prima del Consiglio comunale.

La dichiarazione

 “Abbiamo contestato le tempistiche inadeguate per l’approvazione del piano tariffario e del regolamento tari, – spiega Piazzi –Ci è stato chiesto infatti di deliberare obbligatoriamente entro il 30 giugno, senza darci il tempo necessario a recepire le modifiche e novità introdotte dal Legislatore (difficoltà che gli uffici hanno dovuto sopportare)”. Anziché astenersi o votare contrari in Assemblea di Bacino, per protesta contro i ritardi e la impossibilità di discutere a fondo i documenti, la Lega ha politicamente deciso di farsi sentire con i due summenzionati ordini del giorno, poi approvati alla unanimità da tutti i convenuti: “si è scelta pertanto come amministratori la strada della mediazione per portare a casa dei benefici per i nostri cittadini”, prosegue Piazzi.

I contributi dello Stato

La mancata validazione dei PEF avrebbe comportato l’approvazione tout-court del PEF 2021 con l’importo più alto (€ 180.500.000), mentre mediante la trattativa portata avanti con Veritas per una revisione dei conti si è arrivati ad un PEF di € 176.886.788, circa quattro milioni di spesa in meno risparmiati a beneficio dei cittadini. Un altro punto fondamentale è stata la possibilità così di usufruire dei contributi dello Stato per cui si necessitava l’approvazione entro il 30 giugno: accedere al cosiddetto “Fondone” ha permesso di azzerare il PEF 2020 con uno stanziamento di € 227.304.

La conclusione del vicesindaco

“La maggioranza di Spinea non si è limitata a una sterile polemica politica di contrapposizione, conclude infine il vicesindaco – ma ha lavorato per portare a casa dei risultati concreti per i propri cittadini che, per l’anno 2021, consistono in una Manovra Tariffaria ridotta di circa l’8% rispetto agli anni precedenti. In generale tutte le categorie di utenze domestiche e non domestiche potranno beneficiare di una riduzione della tariffa per la raccolta dei rifiuti”.

All: Allegata tabella di raffronto tra l’anno 2020 e l’anno 2021 dove sono evidenziate le variazioni di tariffa.

Tag
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Close