Economia e Politica

Arte in Fiera Dolomiti e Ri-Costruire

È stata inaugurata a Longarone Fiere la 15° edizione di “Ri-Costruire 3.0”, il Salone dell’edilizia, del risparmio energetico e della sicurezza. A cui si affianca una straordinaria edizione di “Arte in Fiera Dolomiti”. Un’altra importante occasione per accendere un faro sulle strategie di recupero e di riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente.

L’inaugurazione

Al taglio del nastro sono intervenuti il presidente della Provincia di Belluno e sindaco di Longarone Roberto Padrin. Il presidente di Longarone Fiere Gian Angelo Bellati. I parlamentari Roger De Menech e Dario Bond. Il presidente di Confcommercio Belluno Paolo Doglioni. La vicepresidente della Camera di Commercio Nadia Zampol. E il direttore artistico di Arte in Fiera Dolomiti Franco Fonzo.

Padrin su Arte in Fiera e Ri-Costruire

“Il nuovo anno di Longarone Fiere si apre con questo evento che lo conferma polo di riferimento della montagna. Al quale si abbina l’ampia esposizione del padiglione di Arte in Fiera Dolomiti dove si possono vedere opere di artisti di fama, uniche ed eccezionali. Il settore edilizio ha risentito molto della crisi, per fortuna ora c’è una leggera ripresa. Per il futuro è fondamentale la formazione dei giovani. Per offrire loro nuovi sbocchi occupazionali che ci sono già. Ma scontano carenza di manodopera, o che si stanno profilando”.

I riconoscimenti

Dopo il giro d’onore tra gli stand, nel convegno introduttivo si è svolta la cerimonia di consegna del 5° Premio Ri-Costruire 3.0. Giuria composta da Giovanni Viel, direttore del Consorzio Cipa di Confindustria, Michele De Col di Appia CNA Belluno e Danilo De Zaiacomo, direttore Centro per la Formazione e Sicurezza di Belluno. I riconoscimenti sono stati aggiudicati alla ditta Varettoni srl, per la categoria “Green” e alla ditta Mondocasa srl per la categoria “Sistema Casa Montagna”.

Le sculture in Arte in fiera

A seguire le autorità hanno scoperto l’opera che i Mascherai Alpini hanno realizzato in occasione dell’ultima edizione di Arredamont. Due panchine ricavate dal legno schiantato a seguito della tempesta Vaia, incise e decorate con le maschere tipiche dei Carnevali alpini.

Bellati e la Fiera

 “In questa fiera sono presenti 152 aziende provenienti da varie zone d’Italia. Diversi paesi dell’Unione Europea e anche degli Stati Uniti d’America. A conferma della vocazione internazionale di Longarone Fiere. – ha sottolineato Bellati. È una fiera tipicamente di montagna. Qui si vedono e scoprono materiali e si imparano tecniche tipiche di questo ambiente. Con le sue caratteristiche proprie. È un’occasione utile per ragionare di economia circolare che ha il suo punto di forza proprio nel recupero. La sfida che abbiamo davanti non è cementificare o consumare altro suolo. Bensì riprendere situazioni già esistenti, migliorarle e riqualificarle”.

Architetti e Arte in Fiera

L’Ordine degli Architetti di Belluno, in collaborazione con la Fondazione Architettura Belluno Dolomiti e gli Architetti Arco Alpino, hanno presentato la mostra dedicata all’Architettura Alpina Slovena. 30 pannelli con i migliori lavori e progetti realizzati in Slovenia nel decennio 2008-2018. La fiera riaprirà quindi sabato 22 e domenica 23 febbraio, con in programma altri incontri. Nonchè convegni e seminari tecnici per professionisti. Quindi progettisti e addetti alla pianificazione urbanistica e territoriale. Sempre in collaborazione con tutti gli Ordini e i Collegi professionali di Belluno, CIPA e Appia CNA.

Il grande appuntamento

Oggi, sabato 22 febbraio, a partire dalle ore 10.30, l’incontro “Edilizia ed
Economia Circolare: una sfida improrogabile – Stato dell’arte e criticità della sostenibilità nel settore delle costruzioni”. Organizzato da CNA Veneto, APPIA CNA Belluno con il contributo di EBAV, ente bilaterale per
l’artigianato. Nel Centro Congressi invece si parlerà de “Le Costruzioni Sostenibili” con il Centro Consorzi. In collaborazione con la rete innovativa regionale Foresta Oro Veneto. Mentre nel pomeriggio, a partire dalle ore
14.00 tutti gli Ordini e i Collegi ci propongono “Impariamo a tremare! Rischio sismico, terremoti e Ri-costruzioni”. Un evento che ha l’obiettivo di aumentare la conoscenza del rischio sismico ai fini della mitigazione dei suoi effetti. Con la consapevolezza che preparazione, collaborazione e cooperazione a tutti i livelli possono contribuire a costruire, nel tempo, una realtà resiliente.

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