Economia e Politica

Berlusconi: “Con sì a presidenzialismo via Mattarella”. Poi precisa: “Mai attaccato il presidente”

Il presidenzialismo esalta la democrazia, in Francia e Stati Uniti non è possibile quello che è successo in Italia, che dopo il mio governo non c’è stato alcun governo eletto dal popolo”. Lo dice Silvio Berlusconi. “Se entrasse in vigore presidenzialismo – spiega il leader azzurro – Mattarella dovrebbe dimettersi, poi magari potrebbe essere eletto di nuovo”. “Una mia candidatura? Mah, restiamo alle cose attuali…”, conclude.

Berlusconi precisa: non ho mai attaccato Mattarella o chiesto le sue dimissioni

“Non ho mai attaccato il Presidente Mattarella, né mai ne ho chiesto le dimissioni. Ho solo detto una cosa ovvia e scontata, e cioè che, una volta approvata la riforma costituzionale sul Presidenzialismo, prima di procedere all’elezione diretta del nuovo Capo Dello Stato, sarebbero necessarie le dimissioni di Mattarella “che potrebbe peraltro essere eletto di nuovo”. Così Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, su Facebook in un post che accompagna l’intervista di questa mattina che ha scatenato forti polemiche. “Tutto qui: una semplice spiegazione di come potrebbe funzionare la riforma sul Presidenzialismo proposta nel programma del centro-destra. Come si possa scambiare tutto questo per un attacco a Mattarella rimane un mistero. O forse si può spiegare con la malafede di chi mi attribuisce un’intenzione che non è mai stata la mia”.

Le reazioni

“Noi siamo con i progressisti e noi ci opponiamo alla coalizione di destra che con Berlusconi ha dichiarato una cosa inquietante sulla presidenza della Repubblica, che Mattarella si deve dimettere”. Così Luigi di Maio, ministro degli Esteri e leader di Impegno civico. “Con le parole di Silvio Berlusconi il centrodestra ha calato la maschera, ammettendo che la riforma costituzionale in senso presidenzialistico di cui parla prefigura un semplice un accordo spartitorio: Giorgia Meloni premier, Matteo Salvini vicepremier e ministro dell’interno, Silvio Berlusconi primo Presidente della nuova Repubblica presidenziale, dopo avere ottenuto le dimissioni di Sergio Mattarella”. Così Giuseppe Conte, sui suoi canali social. “Dopo aver cacciato Draghi adesso anche Mattarella. Non credo che Berlusconi sia più in sé. Berlusconi, non è Mattarella a doversi dimettere ma tu a non dover essere eletto. Ci stiamo lavorando”. Così twitta il leader di Azione, Carlo Calenda. “Se oggi c’è un punto di unità nel paese è Mattarella e ora dopo aver fatto cadere Draghi vogliono fare cadere Mattarella”. Così Enrico Letta commentando le parole dell’ex premier Berlusconi sul presidenzialismo. Il centrodestra “attacca Mattarella mentre noi – ha affermato – lo difendiamo. Il fatto che il centrodestra inizi la sua campagna con un attacco a Mattarella e la richiesta di dimissioni dimostra che la destra è pericolosa per il paese”. “Questa dichiarazione è la dimostrazione di quello che noi diciamo: per battere la destra l’unica alternativa è votare la coalizione che è nata attorno al Pd”, ha osservato il segretario del Pd.

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