Economia e Politica

Bibione: iniziati i lavori per la realizzazione della nuova pista ciclabile lungo via Baseleghe per circa 2,3 milioni

Si prosegue nel segno della mobilità a due ruote nel territorio di San Michele al T./Bibione. Sono iniziati i lavori relativi al primo stralcio per la realizzazione di una nuova pista ciclabile dalla rotatoria d’ingresso di Bibione via Baseleghe fino a via Stella. Il progetto è stato approvato dall’amministrazione comunale presieduta dal sindaco Pasqualino Codognotto, il costo dell’intervento è di circa 2,3 milioni dei quali 1,6 da parte dell’amministrazione comunale e 620 mila a carico della LTA Spa (Livenza Tagliamento Acque).

Via Baseleghe

L’obiettivo principale dell’intervento è la messa in sicurezza di via Baseleghe prevedendo una separazione del flusso veicolare a motore da quello ciclabile, creando, lungo il lato sud, una pista ciclabile separata dalla carreggiata. Questo nuovo intervento di circa tre chilometri di lunghezza è necessario e allo stesso tempo fondamentale per dare continuità alla rete di itinerari ciclabili programmati e per collegare il tratto ciclabile già realizzato da Bibione Pineta a Bibione Lido del Sole, che termina in prossimità dell’intersezione a rotatoria tra via Alemagna e via Baseleghe, con l’inizio di via Baseleghe presso la rotatoria di Corso del Sole, via Pineda e via Pola.

Il collegamento

Questo collegamento andrà a completare il sistema esistente della mobilità ciclabile di Bibione Centro, mettendo in comunicazione la passeggiata a mare, le ciclo-pedonali urbane di Corso del Sole, via Orsa Maggiore, via delle Nazioni, Via Alemagna e i percorsi naturalistici esistenti negli ambiti della foce del Tagliamento e delle valli di Bibione. Un’opera che ben “sposa” la filosofia della giunta Codognotto che in quasi un decennio ha sempre puntato sulla mobilità dolce e non è un caso se sono oltre 90 i chilometri di piste ciclabili sul territorio sanmichelino.  “In questi anni siamo riusciti a collegare la spiaggia con l’entroterra – ha ribadito Codognotto – e soprattutto a non lasciare isolate le frazioni. Non dimentichiamo inoltre che a Bibione in estate nei giorni di punta circolano quotidianamente 15mila bici, un dato che ben identifica l’esistenza e la consistenza delle nostre “autostrade” a due ruote”.

Codognotto

E sul tema Codognotto rilancia:il cicloturismo rappresenta una risorsa ed una opportunità che dobbiamo cogliere in pieno per le sue peculiarità: ricaduta diffusa su tutto il territorio, prolungata stagionalità e buona propensione alla spesa dei cicloturisti. Per questo settore tre sono i fattori critici di successo: le infrastrutture, la comunicazione, i servizi. In merito sono sempre in contatto con gli amministratori del litorale e con la Regione per proseguire sulla programmazione e progettualità intraprese che stanno dando buoni frutti anche per i prossimi anni. Le nostre spiagge ed i nostri entroterra, i borghi e i Comuni confinanti hanno tutte le carte in regola per aprirsi ulteriormente a nuovi orizzonti di uno sviluppo economico puntando su cicloturismo, (il segmento con la crescita più alta degli ultimi anni), e altre forme di turismo “lento” e “outdoor”. Questo tipo di turismo culturalmente orientato verso le cosiddette “mete minori” offre possibilità di afflussi alla rete del piccolo commercio e questo sta già sta avvenendo. Questa proposta vuol essere un invito a riflettere una volta di più in maniera concreta per la progettazione di un prodotto turistico territoriale da ora e per il prossimo futuro. È un invito a lavorare per i prossimi anni per una visione concreta e che dà garanzie di successo”. 

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